DJI Lito 1 e Lito X1: i nuovi Droni economici e sicuri per tutti i Principianti [RECENSIONE COMPLETA]

DJI è ormai foriera di novità in tutti i settori, dalle Action Cam, ai microfoni, agli stabilizzatori e persino ai robot aspirapolvere multifunzioni, ma non tralascia il suo core business: quello dei droni.
In aprile infatti vengono presentati e immessi sul mercato anche due modelli di piccoli quadricotteri che si chiamano rispettivamente Lito 1 e Lito X1. In DJI ci fanno sapere che si pronuncia “LaiToh”.

Entrambi i droni andranno a sostituire la gamma dei droni della serie Mini, quindi il capostipite della famiglia Mavic Mini (oramai fuori produzione da anni) il successivo Mini 2 e le sue generazioni future, come il Mini 4K, e il Mini 3. Rimarrà invece in linea di produzione la serie Pro. Quindi dopo il Mini 3 Pro, il Mini 4 Pro e il Mini 5 Pro, al quale si suppone seguirà una versione 6 (sempre che non ne venga cambiato il nome).

Ma torniamo a Lito 1 e Lito X1. Sono esteticamente quasi uguali da osservare a prima vista, a parte una tonalità di grigio differente per la versione X1 rispetto al quasi bianco del Lito 1.
Sono quasi indistinguibili se osservati di fianco, sopra o sotto. Visti frontalmente, anche se poco visibile, si potrebbe notare un sensore Lidar per il rilevamento degli ostacoli presente nella versione più costosa X1.
Entrambi hanno un paio di telecamere posizionate sul dorso e sulla parte inferiore dello chassis che servono per rilevare gli ostacoli a 360 gradi. Ecco perché poc’anzi affermavamo che si tratta di droni sicuri.

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drone DJI Lito 1 economico con controller RC N3

Il patentino? Non serve

Pesano entrambi meno di 249 grammi e sono marcati C0, ad eccezione di una speciale versione del Lito X1, che con una batteria maggiorata gli consente di volare sino a 51 minuti e arriva con la marcatura di classe C1.
Quindi per i droni con la batteria normale da 36 minuti, quella standard, non è necessario il “patentino” ovvero l’Attestato A1-A3 (che consigliamo comunque di conseguire).
Basta solo l’assicurazione, magari con un polizza di Dronezine, la registrazione come operatore sul portale D-flight.it l’acquisizione e l’apposizione del Codice Operatore e relativo QR-Code sul drone.
E ovviamente il rispetto dei divieti e limitazioni espressi sul portale D-flight.it e dei regolamenti europei.

Pippolotto” informativo necessario, visto che questi droni sono dedicati essenzialmente ai principianti, ma magari qualche esperto o professionista potrebbe voler aggiornare il proprio hangar con droni leggeri e da pilotare con spensieratezza.

Le differenze tra i due modelli

Sia il Lito 1 sia il Lito X1 hanno una autonomia di volo veramente molto efficace di 31 minuti, che sono forse persino troppi per un solo volo, ma potrebbero andare bene per chi magari voglia spendere poco, acquistare il drone Lito 1 che costa solo qualche centinaio di euro, con una sola batteria e il controller economico DJI RC N3.

Una delle principali differenze tra i due droni è data dalle dimensioni del sensore fotografico che arriva a 0,5 Pollici per la versione Lito 1 e a 0,76 Pollici per la versione Lito X1.

Inoltre X1, quello più performante, non registra solo in 4k a 30 fps, come il gemellino meno costoso, ma aggiunge anche la modalità HDR e soprattutto in D-Log M a 10 bit, restituendo quindi un profilo colore piatto, adatto ai videomaker che vogliano applicare un color grading con LUT preimpostate o modificate per dare un scelta stilistica personale alle proprie riprese aeree.
Una altra differenza tra i due modelli consiste nel fatto che il Lito X1, oltre alla possibilità di avere una micro SD sulla quale registrare foto e video, possiede anche una memoria interna da 42 GB, utile per chi vuole iniziare subito senza accessori aggiuntivi e per evitare quegli spiacevoli inconvenienti tipici di quando ci si dimentica la memoria di massa a casa.

Grazie alla funzione QuickTransfer, è possibile trasferire file fino a 50 MB/s tramite Wi-Fi 6.

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Drone DJI Lito X1 versione FLyMore con controller DJI RC2, 3 batterie Hub di ricarica e borsa di trasporto

Funzioni automatiche per principianti e non

Tutti e due gli ultimi droni DJI incorporano tutte le funzioni che già ben conosciamo e presenti anche in droni di categoria inferiore o superiore. Ci riferiamo ai QuickShots e ai MasterShots, cioè quelle modalità di volo semi automatiche che permettono riprese d’effetto, come Dronie, Rocket, eccetera.
Entrambi eseguono anche una modalità di inseguimento Active Track che DJI definisce a 360 gradi, infondendo proprio quella sicurezza di non far sbattere il drone contro alberi e muri, mentre insegue un soggetto a piedi, o in bicicletta.
Insomma la tranquillità è garantita.

Cosa ne pensiamo?

Nel corso delle nostre prove, senza essere tacciati di essere fanboys della DJI, possiamo dire di non aver riscontrato alcun difetto in nessuno dei due droni in prova.
Anzi DJI ha introdotto anche la possibilità di tenere le luci di navigazioni accese durante la registrazione dei video, una feature molto richiesta dagli utenti che finora, nei modelli precedenti, si erano dovuti rassegnare al fatto che invece si spegnessero durante le riprese.


Caratteristiche tecniche:

  • l modello Lito 1 si posiziona come opzione di base e quindi più accessibile, mantenendo comunque caratteristiche interessanti. Integra un sensore CMOS da 1/2 pollice da 48 MP  registrazione a 4k 30 fps e un sistema completo di rilevamento degli ostacoli, sempre operativo fino a 5 lux.
  • Il modello più avanzato, Lito X1, integra invece un sensore CMOS da 1/1,3 (o,76″) pollici con 48 MP effettivi, pensato per catturare immagini ricche di dettagli.
    Registrazione a 4k 30 fps con HDR e o profilo D-Log M a 10 bit.
    A supporto del volo, troviamo un sistema di rilevamento omnidirezionale degli ostacoli attivo fino a 5 lux e in aggiunta rispetto al modello basico, un LiDAR frontale, che migliora la precisione soprattutto negli ambienti più complessi.

Li consigliamo?

Sembrerà scontato, ma per chi ad esempio possiede già un drone tipo il Mini 5 Pro, che vanta un sensore fotografico da 1 pollice e ha la possibilità di muovere la telecamera in verticale per i video verticali in 9:16, il gioco non valga la candela.
Per chi invece voglia fare un passo avanti da un Mini 4K, la versione del Lito 1 permetterebbe senza troppe spese aggiuntive di avere una maggiore sicurezza con un drone fornito di un sistema di rilevamento ostacoli decisamente efficace.
Chi magari possiede un Mini 3 o un Mini 3 Pro, potrebbe valutare l’acquisto di una Lito X1 e per le considerazioni di sicurezza appena esposte e per il notevole aggiornamento a livello di funzionalità.

Per i principianti assoluti, piloti al loro primo drone, certamente stiamo parlando di un MustHave: e per via del basso prezzo di acquisto del Lito 1 e per l’enorme KnowHow di DJI che di anno in anno segna il passo e l’avanzamento tecnologico di questo settore.

Prezzi e disponibilità

I nuovi DJI Lito 1 e Lito X1 sono acquistabili dal 23 aprile 2026 sul sito ufficiale DJI e presso i rivenditori autorizzati come Personal Drones.

  • DJI Lito 1 parte da 339 euro, mentre la versione Fly More Combo è proposta a 479 euro
    » Link Acquisto
  • DJI Lito X1 ha un prezzo base di 419 euro e nelle configurazioni combo arriva a:
    579 euro Fly More Combo con RC-N3
    689 euro Fly More Combo con RC 2
    769 euro Fly More Combo Plus con RC-N3

    » Link Acquisto
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