Risposta breve: NO.
Se ti eri fatto l’idea opposta, probabilmente, è perché hai seguito dei video su Youtube che puntano sul catastrofismo, sull’allarmismo e sulla tua ansia per ottenere visualizzazioni e like.
Se dopo aver letto la risposta breve vuoi dedicare qualche minuto del tuo tempo, per capire meglio lo scenario che c’è dietro le “chiacchiere” che circolano di questi tempi, ti spieghiamo le novità che le autorità europee stanno pensando di introdurre nei prossimi tempi, ma che al momento sono solo proposte.
Perché questi continui cambiamenti?
Il mondo dei droni è relativamente giovane e direttamente collegato all’evoluzione tecnologica, perciò progredisce velocemente. Queste caratteristiche rendono anche il quadro normativo che regola questo ambito piuttosto dinamico, con continue proposte e controproposte.
Tra queste, una delle più chiare tendenze degli ultimi tempi è quella di introdurre a livello normativo una nuova ed ulteriore classe di droni, che riguarderà i modelli che pesano meno di 100 grammi. Trattandosi di droni ancora più leggeri rispetto al limite oggi imposto per i droni che godono di particolari agevolazioni burocratiche (che al momento corrisponde a 250 grammi di peso), i nuovi droni sotto i 100 grammi dovrebbero godere di agevolazioni ancora maggiori, visto che saranno meno pericolosi.
Tutto questo è al momento e a grandi linee l’approccio che molte autorità nazionali sembrano voler seguire in un futuro prossimo, con tanto di proposte di modifica agli attuali regolamenti, ma non ci sono ancora nuovi regolamenti approvati o date fissate per la loro entrata in vigore.
Quindi per il momento non solo vige ancora il regolamento che non prevede l’obbligo di attestato A1-A3 (alias patentino) per i piloti che volano con droni di peso inferiore a 250 grammi, ma l’idea stessa di introdurre questo obbligo per chi usi un drone dal peso uguale o superiore a 100 grammi è soltanto una delle possibilità che potremmo vedere col nuovo regolamento, quando vedrà la luce.
Meglio di così può spiegarvelo solo Stefano Orsi, in questo breve video che trovate sul canale Youtube di Dronezine.
Se pensate di comprare un drone oggi, insomma, il patentino è per legge obbligatorio solo se questo pesa almeno 250 grammi, quindi – ad esempio – non è necessario per i vari DJI Mini Pro, Neo e altri droni C0.
L’importanza del “Patentino”
Va però detto che l’attestato A1-A3 è un ottimo strumento per capire meglio come volare in sicurezza, per noi e per gli altri, perciò noi raccomandiamo lo stesso di prenderlo. Potete studiare sul nostro apposito libro di preparazione “Attestato A1-A3? Facilissimo” e poi sostenere l’esame sul sito dell’ENAC, oppure fare il corso e l’esame sul sito del Lussemburgo (il titolo ottenuto è valido in tutta Europa), magari abbinando anche lo studio del pdf gratuito di Enac (Syllabus) che contiene importanti nozioni specifiche per lo scenario di volo italiano.,
Infine, sebbene in prospettiva futura qualcuno immagini un’estensione dell’obbligo dell’attestato A1-A3 a chiunque voli con droni dal peso uguale o superiore a 100 grammi, al momento non c’è nessuna certezza, né sulla data, né sull’approvazione della proposta in sé. Ad ogni modo le tempistiche burocratiche prevedono tempi non immediati, motivo per cui si ipotizza che i cambiamenti di cui si parla possano eventualmente diventare effettivi a partire dal 2027.




