Le basi normative dell’obbligo di assicurare un SAPR che pesa meno d 20 kg

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L’esperto legale Francesco Paolo Ballirano risponde ai dubbi dei lettori. Oggi la domanda riguarda un dettaglio non banale sull’obbligo assicurativo dei SAPR.
Ricordiamo che solo gli associati possono porre le loro questioni al legale, e le domande di interesse generale verranno pubblicate.
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Leggendo il Regolamento Enac per i SAPR, all’Art. 20 – Assicurazione, in riferimento ai massimali minimi per responsabilità civile verso terzi, si fa un richiamo diretto alla tabella di cui all’art. 7 del Regolamento (CE) n. 785/2004.

Premesso che non sono un giurista e non contesto il fatto di dover assicurare un “drone”, trovo però alquanto singolare che l’Enac faccia riferimento per l’assicurazione dei SAPR (aeromobili a tutti gli effetti , come stabilito all’art. 1 del Regolamento) ad una tabella inclusa in altro Regolamento comunitario che non si applica agli aeromobili con MTOM(peso max al decollo)inferiore a 20 kg (v. Art. 2 – Ambito d’applicazione, c. 2, lett. b).

Per semplificare, se ho un APR con peso max al decollo di kg 15, perché dovrei assicurarlo con i massimali della tabella citata?

Il Regolamento ENAC stabilisce che l’assicurazione è obbligatoria per qualsiasi tipo di SAPR, e quindi a prescindere dal suo MTOM, in quanto “non è consentito operare un SAPR senza un’assicurazione adeguata allo scopo”. L’ENAC quindi ha stabilito, in via del tutto autonoma che:

1) l’assicurazione è obbligatoria a prescindere dal peso massimo al decollo dell’APR; e che

2) non deve essere inferiore ai massimali minimi di cui al Regolamento CE n. 785/2004.

In sostanza, in tema di assicurazioni, il Regolamento ENAC non fa un semplice rinvio al Regolamento CE n. 785/2004, ma ne utilizza la tabella prevista dall’art. 7 per indicare i massimali minimi assicurativi. Conclusivamente, anche per i droni aventi MTOM inferiore ai 20kg è necessario avere un’assicurazione con una copertura assicurativa minima non inferiore a quella prevista dalla tabella dell’art. 7 del Regolamento CE n. 785/2004. Nel Suo caso, essa non dovrà essere inferiore ai 750,000 Diritti Speciali di Prelievo (circa 800 mila euro).

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