Spettacolo record a Barcellona: 700 droni celebrano Gaudí e la nuova torre della Sagrada Família [VIDEO]

Sicuramente l’inverno offre serate più lunghe e cupe, ideali per organizzare contrasti di luce con degli spettacoli coi droni, ma tra rischio maltempo maggiore (per i droni) e temperature più rigide (per il pubblico) la stagione perfetta per i drone show si conferma essere l’estate, con tante persone che possono godere degli spazi all’aperto.

Così, dopo la performance “nostrana” di cui vi abbiamo parlato la settimana scorsa sul lago d’Iseo, questa volta facciamo un salto per andare nella vicina Spagna e più precisamente a Barcellona, dove lo scorso 10 giugno è andata in scena una delle più spettacolari esibizioni dell’anno. Un totale di 700 droni hanno dato vita al volto di Antoni Gaudí sopra la Sagrada Família, nel giorno esatto del centenario della morte dell’architetto che ha dedicato gran parte della sua vita al celebre tempio catalano.

Migliaia di persone hanno assistito all’evento, che ha unito arte, tecnologia e memoria storica in una celebrazione dal forte valore simbolico.

Un tributo a cento anni dalla morte di Gaudí

Come detto, lo spettacolo è stato organizzato per commemorare il centenario della scomparsa di Antoni Gaudí, avvenuta il 10 giugno 1926. Al calare della sera, i 700 droni sono decollati dall’area dell’Hospital de Sant Pau e hanno raggiunto le loro posizioni sopra la basilica, componendo nel cielo il volto dell’architetto rivolto verso la Sagrada Família. Successivamente è apparsa una delle sue frasi più celebri, scritta in catalano: “Primer l’amor, després la tècnica”, ovvero “Prima l’amore, poi la tecnica”.

La celebrazione è stata accompagnata anche da fuochi d’artificio (siglando una tregua tra questi due tipi di spettacolo spesso alternativi l’uno all’altro) e proiezioni luminose sulla facciata della basilica. Tra i presenti figuravano anche il re Felipe VI e la regina Letizia. Secondo i dati diffusi dalla città, circa 9.000 persone hanno assistito all’evento dall’interno della basilica, mentre altre 120.000 hanno seguito lo spettacolo dalle strade circostanti.

La nuova Torre di Gesù Cristo completa un traguardo storico

Lo show con i droni ha rappresentato il momento conclusivo di una giornata particolarmente importante per la Sagrada Família. La mattina dello stesso giorno, infatti, Papa Leone XIV ha celebrato una messa all’interno della basilica e ha benedetto la nuova Torre di Gesù Cristo, la più alta tra le diciotto torri previste dal progetto.

La struttura raggiunge i 172,5 metri di altezza ed è sormontata da una croce in ceramica alta cinque piani. Con il completamento della torre, la Sagrada Família è diventata la chiesa più alta del mondo, superando l’Ulm Minster in Germania.

I lavori di costruzione della basilica erano iniziati nel 1882, perciò la nuova torre è stata completata 144 anni dopo, proprio nel giorno che ricorda la morte dell’architetto che ne ha definito l’identità progettuale.

Chi ha realizzato lo spettacolo

Secondo quanto riportato da Cadena Ser, l’evento è stato realizzato da Igor Studio, società di produzione con sede a Barcellona specializzata in format immersivi. Il programma è stato ideato e prodotto dal direttore creativo Igor Cortadellas insieme al suo team.

Per quanto riguarda la coreografia, le prove sono state effettuate nella zona dell’Empordà, a nord di Barcellona, lontano dal pubblico. Alcuni media locali hanno paragonato l’organizzazione dell’evento a quella di uno spettacolo dell’intervallo del Super Bowl per complessità e livello produttivo.

Come funziona uno spettacolo con 700 droni

In una performance di questo tipo ogni drone rappresenta un singolo punto luminoso. Insieme, però, centinaia di velivoli diventano una sorta di schermo tridimensionale capace di creare immagini nel cielo.

I droni seguono percorsi preprogrammati e sincronizzati con estrema precisione. Non vengono pilotati singolarmente durante l’esibizione, ma eseguono una coreografia preparata e testata nelle settimane precedenti.

Le condizioni meteorologiche giocano un ruolo fondamentale. Il vento, in particolare, può compromettere la nitidezza delle figure create nel cielo, motivo per cui questi eventi richiedono un’attenta pianificazione e numerose prove.

Tecnologia al servizio di un messaggio senza tempo

Tra tutte le immagini create durante la serata, la frase “Primer l’amor, després la tècnica” è stata probabilmente il momento più significativo.

Il messaggio di Gaudí pone la passione e il significato di ciò che si costruisce davanti alla sola abilità tecnica. Un concetto che ha assunto un valore ancora più simbolico grazie all’utilizzo di una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per gli spettacoli luminosi.

Il tributo di Barcellona ha mostrato come i droni stiano diventando sempre più protagonisti di grandi eventi pubblici, celebrazioni e manifestazioni culturali, offrendo nuove possibilità espressive capaci di unire innovazione e narrazione visiva.

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