Droni bagnino e droni pompiere in Versilia: la nuova frontiera del soccorso arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi i droni si preparano a diventare un nuovo strumento al servizio della sicurezza, del soccorso e della protezione dell’ambiente. Come riporta questo articolo su La Nazione, infatti, la Società Nazionale Salvamento – Sezione di Forte dei Marmi ha presentato oggi – in occasione del convegno “I droni: nuove tecnologie per la sicurezza e il soccorso”, due nuovi droni acquistati grazie al contributo della Fondazione Vittorio Veneto.

L’iniziativa punta non solo a mostrare le potenzialità dei nuovi mezzi, ma anche ad approfondire il ruolo sempre più importante degli UAS nelle attività di prevenzione, monitoraggio e intervento.

Droni per il soccorso e la prevenzione

I due nuovi modelli sono stati presentati come un drone-bagnino e un drone-pompiere, strumenti che potranno supportare diverse attività operative sul territorio.

Durante il convegno sono state approfondite le applicazioni dei droni al servizio delle pubbliche amministrazioni – di cui spesso parliamo – con particolare attenzione alle opportunità offerte nella gestione delle problematiche ambientali e nella pianificazione degli interventi di prevenzione e soccorso.

L’utilizzo di queste tecnologie consente infatti di raccogliere informazioni in tempi rapidi e di monitorare aree estese, fornendo un supporto concreto alle attività di controllo e gestione del territorio.

Monitoraggio ambientale ed erosione costiera

Uno dei temi centrali dell’incontro è ovviamente la tutela dell’ambiente. Grazie a sistemi di rilevamento avanzati, fotocamere ad alta definizione e sensori multispettrali, i droni possono monitorare vaste aree naturali e individuare situazioni di degrado ambientale.

Tra le possibili applicazioni rientrano il controllo dell’abbandono illecito di rifiuti e la raccolta di dati utili per una gestione più sostenibile del territorio.

La capacità di osservare rapidamente zone difficili da raggiungere rappresenta uno dei principali vantaggi di questi sistemi, che stanno trovando spazio in un numero crescente di attività di interesse pubblico.

In quest’ottica vale la pena sottolineare l’utilizzo per il monitoraggio dell’erosione costiera, un tema particolarmente rilevante per un territorio come quello di Forte dei Marmi.

Attraverso rilievi fotogrammetrici e controlli periodici effettuati con droni, è possibile ottenere dati molto precisi sulle modifiche della morfologia della costa e sugli effetti provocati dai fenomeni meteorologici e marini, informazioni che possono diventare un valido supporto per comprendere l’evoluzione del litorale e pianificare eventuali interventi di gestione e tutela.

Supporto nelle emergenze e nella protezione civile

I droni possono offrire un contributo importante anche nella prevenzione degli incendi boschivi e degli incendi di interfaccia urbana.

Nell’ambito della Protezione Civile, queste tecnologie stanno mostrando potenzialità significative durante le emergenze causate da eventi meteorologici estremi, alluvioni, frane, terremoti e altre calamità naturali.

La possibilità di acquisire rapidamente immagini e dati dall’alto permette infatti di migliorare la conoscenza dello scenario operativo e supportare le attività di intervento.

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