Nel Polesine la tecnologia entra sempre più concretamente al servizio della tutela ambientale. Come riporta questa news sul sito ufficiale della provincia, infatti, la Polizia Provinciale di Rovigo ha concluso la prima fase del percorso di formazione dedicato al pilotaggio di droni, dotandosi di nuove competenze che permetteranno agli agenti di svolgere attività di controllo del territorio con strumenti più efficaci e moderni.
Completata la formazione per il patentino droni
Gli operatori hanno superato con esito positivo l’esame per il conseguimento dell’abilitazione A1-A3 al pilotaggio di aeromobili a pilotaggio remoto. Il corso, svolto il 15 e 16 luglio 2026, ha fornito una preparazione teorica e pratica conforme alle normative ENAC ed EASA.
Il conseguimento dell’abilitazione rappresenta un importante passo avanti per il Comando della Polizia Provinciale di Rovigo, che potrà integrare i droni nelle proprie attività operative.
Più controlli contro il bracconaggio
L’impiego dei droni nasce dall’esigenza di monitorare un territorio complesso come quello polesano, caratterizzato da estese aree rurali, corsi d’acqua e zone umide di particolare valore naturalistico.
Uno degli impieghi principali sarà il contrasto al bracconaggio. Grazie alla possibilità di osservare le aree dall’alto in modo discreto, gli agenti potranno individuare più facilmente trappole, reti e appostamenti abusivi, anche nelle zone più difficili da raggiungere via terra.
Monitoraggio della fauna e vigilanza ambientale
I droni saranno utilizzati anche per il censimento e l’osservazione non invasiva della fauna selvatica, contribuendo al monitoraggio della biodiversità e alla tutela delle specie protette presenti sul territorio.
Le nuove tecnologie supporteranno inoltre le attività di vigilanza ambientale, consentendo il controllo degli argini e della rete idrografica, oltre all’individuazione di eventuali discariche abusive o sversamenti illeciti.
Uno strumento in più per la tutela del territorio
Grazie alla visione dall’alto e all’impiego di sensori ad alta precisione, gli operatori potranno intervenire in modo più rapido, mirato e in sicurezza.
Con il completamento della prima fase formativa, la Polizia Provinciale di Rovigo rafforza così il proprio impegno nella salvaguardia del patrimonio naturale ed ecologico del Polesine, affiancando alle tradizionali attività di controllo le potenzialità offerte dai droni.




