Un nuovo drone entra a supporto delle attività di soccorso in montagna in Valsesia. Il dispositivo è stato consegnato all’Unione Montana dei comuni della Valsesia e sarà messo a disposizione delle associazioni del territorio impegnate negli interventi in ambiente montano.
Il drone, costato circa 15mila euro, è dotato di ARVA, termocamera e GPS, inoltre l’acquisto comprende un corso di utilizzo destinato a due operatori, che inizierà a settembre.
Un drone acquistato dalla Commissione Valanghe
L’iniziativa nasce dalla Commissione Valanghe dell’Unione Montana Valsesia, che dispone di un fondo utilizzabile anche per strumenti destinati alla tutela della pubblica incolumità.
Come riporta questo articolo sul sito Vercelli Oggi, il Vicepresidente dell’Unione Montana Valsesia e Presidente della Commissione Valanghe, Alberto Daffara ha spiegato “Abbiamo acquistato questo drone come Commissione Valanghe tra le cui funzioni c’è proprio l’utilizzo di strumentazioni per la tutela della pubblica incolumità”.
La scelta è quindi ricaduta su un drone di ultima generazione equipaggiato con ARVA, termocamera e GPS. Il dispositivo verrà dato in uso alle associazioni locali che si occupano di soccorso in montagna, ma soltanto dopo la frequentazione dell’apposito corso necessario per apprenderne le modalità di utilizzo.
Circa 15mila euro compresa la formazione
L’investimento complessivo è di circa 15mila euro (in totale la regione ne aveva messi 25 mila a disposizione all’Unione Montana Valsesia lo scorso aprile), e nel costo è compreso anche il corso per due operatori, il cui avvio è previsto a settembre.
Per l’Unione Montana si tratta di un ulteriore strumento a disposizione delle amministrazioni locali e delle associazioni impegnate sul territorio.
Daffara collega inoltre l’iniziativa al particolare momento attraversato dall’ambiente montano: “Stiamo vivendo un momento storico particolare, segnato da una crisi climatica senza precedenti: è fondamentale dotarsi di tutti gli strumenti che possano agevolare coloro che sono impegnati nella difesa del territorio montano, di coloro che ci vivono e di quanti lo frequentano”.
La sicurezza al centro dell’attenzione in Valsesia
Il Presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta, sottolinea soprattutto il ruolo della sicurezza per chi frequenta la Valsesia.
Richiamando lo slogan “la tua avventura inizia qui”, Pietrasanta spiega che l’obiettivo è fare in modo che le attività svolte sul territorio possano avvenire con adeguate garanzie di sicurezza. Un principio che riguarda chi frequenta la valle sulla neve, chi pratica trekking e anche chi si dedica alla ricerca dei funghi.
“È importante che chi sceglie la Valsesia per trascorrere momenti sereni sulla neve, oppure facendo trekking o semplicemente cercando funghi, sappia che il nostro territorio è gestito all’insegna dei massimi standard di sicurezza”, afferma Pietrasanta.
Un nuovo strumento nel sistema di soccorso del territorio
Il drone si inserisce in un sistema più ampio dedicato all’assistenza in caso di incidente.
Secondo quanto spiegato dal Presidente dell’Unione Montana, sul territorio sono presenti un ambulatorio di traumatologia ad Alagna e un reparto di ortopedia a Borgosesia, dove si trova anche la base regionale dell’elisoccorso. Nei principali centri turistici sono inoltre attive le guardie mediche.
A questi strumenti si aggiunge la nuova ambulanza del SAV, Soccorso Alta Valsesia, recentemente entrata in servizio e per il cui acquisto si è attivata anche l’Unione Montana.
Pietrasanta ribadisce comunque l’importanza della prevenzione e del comportamento individuale: “Non ci stanchiamo mai di chiedere che ciascuno adotti tutte le misure adeguate per affrontare la montagna con il dovuto rispetto”.
Il nuovo drone rappresenta dunque un ulteriore ausilio destinato alle associazioni impegnate nel soccorso in montagna, affiancando le altre risorse già presenti sul territorio valsesiano.




