Un campo base da allestire, persone disperse da cercare nei boschi, droni da pilotare e aree da ricostruire attraverso modelli 3D. A Cittadella la “Missione M-26-038 ADD” di Rescue Drones Network proverà a ricreare, nell’arco di tre giorni, una serie di situazioni il più possibile realistiche, mettendo alla prova volontari, piloti e operatori.
Lo stile quindi è quello che ha determinato il successo di esercitazioni simili e altre iniziative che abbiamo seguito e riportato nel corso degli ultimi anni, come ad esempio quella del settembre 2025 andata in scena nella zona dei laghi di Curiel, in provincia di Modena.
Questa volta l’esercitazione si svolgerà da venerdì 4 a domenica 6 e non sarà soltanto un susseguirsi di prove tecniche, perché l’obiettivo sarà anche quello di far lavorare insieme diverse realtà impegnate sul territorio, sperimentando sul campo la collaborazione necessaria quando ci si trova davanti a situazioni che potrebbero verificarsi realmente.
Si comincia dal campo base
La prima giornata, venerdì 4, sarà dedicata soprattutto alla preparazione. Prima di affrontare gli scenari operativi bisognerà infatti costruire tutto ciò che serve per sostenere l’esercitazione. I volontari saranno quindi impegnati nell’allestimento del campo base, con il montaggio delle tende, della cucina da campo e dei servizi. Parallelamente si procederà con l’accreditamento dei partecipanti.
Sarà, insomma, la giornata nella quale preparare uomini e strutture in vista del sabato, giorno in cui la Missione M-26-038 ADD entrerà davvero nel vivo.
Sabato arrivano gli scenari operativi
Dopo un briefing iniziale, sabato 5 i partecipanti si troveranno davanti a scenari pensati per essere il più possibile vicini a situazioni reali. Una parte dell’esercitazione sarà dedicata alla simulazione della ricerca di persone disperse in ambienti boschivi.
È prevista anche una simulazione di fotogrammetria d’emergenza, durante la quale appositi software verranno utilizzati per mappare le aree interessate e generare modelli 3D in tempo reale.
La giornata offrirà inoltre ai piloti e agli operatori la possibilità di misurarsi con uno skill test. Sarà una prova pratica delle loro capacità, che comprenderà anche attività in FPV, First Person View, cioè una modalità che permette al pilota di avere una visuale in prima persona durante il volo.
Le attività continueranno anche in tarda serata. Il programma prevede infatti un’attività SAR insieme ai cinofili della Polizia di Stato, aggiungendo un ulteriore scenario alla giornata di esercitazione.
Domenica il confronto tra tutti i partecipanti
Dopo due giornate tra preparazione e attività sul campo, domenica 6 arriverà il momento del debriefing, quando tutti i partecipanti potranno confrontarsi sull’esperienza appena conclusa.
Al termine dell’esercitazione saranno consegnate le patch commemorative e gli attestati di partecipazione.
Come dicevamo, la Missione M-26-038 ADD sarà anche un’occasione per rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte, tra cui la Protezione Civile di Cittadella, l’Associazione Nazionale Polizia di Stato gruppo Cinofili, l’Associazione Cittadella 1220/2020 e la Pubblica Assistenza locale.
In Piazza Pierobon arriva anche FlyForSmile
Mentre l’esercitazione seguirà il suo programma, per tutta la sua durata ci sarà anche uno spazio in Piazza Pierobon, nel centro di Cittadella. Qui protagonista sarà FlyForSmile, il progetto ideato dai volontari di Rescue Drones Network.
L’idea è raccontare il mondo dei droni ai bambini partendo da una prospettiva diversa: non soltanto oggetti con cui giocare, ma strumenti tecnologici che possono essere utilizzati per aiutare le persone e salvare vite. Per farlo, i volontari porteranno mini-droni e visori per la realtà virtuale. I bambini potranno provare la sensazione di osservare il mondo dall’alto e vivere l’emozione del volo in sicurezza.
Il gioco diventerà così anche un modo semplice e immediato per parlare di solidarietà, soccorso e rispetto per gli altri. È proprio questo lo spirito di FlyForSmile: utilizzare il fascino del volo e della tecnologia per avvicinare i più piccoli a un impiego dei droni legato alla protezione del territorio e all’aiuto delle persone.
Un’occasione anche per scoprire Cittadella e i dintorni
Non tutti saranno necessariamente impegnati nelle attività operative. Per chi accompagnerà i partecipanti o semplicemente vorrà approfittare dell’occasione, Cittadella offre anche la possibilità di scoprire un centro murato compatto e particolarmente scenografico.
Uno dei suoi elementi caratteristici è il Camminamento di Ronda, che consente di passeggiare sopra le mura e osservare dall’alto la struttura urbana, le porte storiche e il rapporto tra la città e la campagna. Cittadella conserva inoltre le mura medievali, il Duomo e la Pieve di San Donato, nell’omonima frazione.
Allargando un po’ il raggio della visita, a circa 20 chilometri si trova Bassano del Grappa. Qui il Ponte Vecchio, conosciuto anche come Ponte degli Alpini, è uno degli elementi centrali del paesaggio, insieme al Brenta, alle case affacciate sull’acqua e al profilo delle Prealpi. Nel centro storico si trovano inoltre piazze, portici, scorci sul fiume e musei legati alla tradizione della grappa.
A poco più di 20 chilometri da Cittadella c’è invece Marostica, con la grande scacchiera della piazza, il Castello Inferiore, il Castello Superiore e le mura che salgono lungo il colle. Un borgo raccolto e caratterizzato anche dalla tradizione degli scacchi viventi.
La Missione M-26-038 ADD offrirà quindi l’occasione per vivere 3 giorni seguendo aspetti molto diversi: dalla logistica necessaria per costruire un campo base alla ricerca di dispersi, dalla fotogrammetria d’emergenza alle capacità di pilotaggio, fino alle attività SAR con le unità cinofile, senza dimenticare FlyForSmile, che porterà i droni fuori dall’esercitazione e direttamente nel centro di Cittadella.



