Droni da corsa: vince l’uomo, sconfitta (malamente) la macchina

Almeno per ora, il pilota in carne e ossa ha vinto sul drone guidato dall’intelligenza artificiale. Gabriel “Gab707” Kocher ha sconfitto l’ “Artificial Intelligence Robotic Racing” (AIRR) il drone automatico del team olandese MAVlab

Una vittoria netta, senza appello. Ad Austin, in Texas, il campione svizzero ha stracciato il drone senz’anima, sostituita da due processori Nvidia Xavier e quattro telecamere, praticamente doppiandolo. Gabriel ha completato il percorso di gara il soli 6 secondi, al drone automatioc AIRR ne sono serviti 11. Al team olandese che ha costruito il drone automatico è comunque andato un milione di dollari, elargiti dalla federazione Drone Racing League per aver costruito il più veloce drone automatico di sempre. Una bella consolazione, certo. Ma almeno per quest’anno l’uomo è ancora imbattibile, almeno da un drone autonomo da corsa.

immagine di Schermata 2019 12 11 alle 17.05.21
AIRR, il drone automatico sonoramente sconfitto dallo svizzero Gabriel “Gab707” Kocher.
Categorie News