Cartografie e noFlyZones per i droni, meglio definiti come SAPR, Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, dei piccoli aerei che dovranno adeguarsi alla navigazione aerea e comportarsi come i fratelli maggiori in scala 1:1.
Esistono in tutto il mondo e di conseguenza anche in Italia, delle zone che non sono percorribili per via aerea, sono le No Fly Zones, particolari aree che sono vietate ai droni civili in quanto potrebbero creare una forte interferenza con corridoi aerei o inibire decolli e atterraggi nei pressi di zone aeroportuali.
Si affaccia sul panorama della cartografia un nuovo sito dedicato alla consultazione di queste mappe, si tratta www.cartografiasapr.it . Una banca dati geografica che ha convertito le regole tecniche del regolamento ENAC associate alle prescrizioni ENAV, in mappe navigabili on line tramite webgis. Il sistema informativo è ancora in versione beta, e si stanno integrando i NOTAM Nazionali ed i siti industriali a rischio.
In questa fase iniziale ogni contributo o suggerimento è ben accetto e sarà possibile una consultazione online prima di ogni attività a patto di registrasi. I commenti potranno essere inviati scrivendo a commerciale@iptsat.com
Tecnologia
Il webgis, basato sulla tecnologia Arcgis Server Enterprise, utilizza base dati certificate e disponibili fra cui (limiti amministrativi ISTAT, Cartografia Open Street Map, Cartografia tematizzate del regolamento Enac sugli APR art.8 comma 5, art 16 comma ), cartografia Open AIP e AIP di ENAV, nonché Uso suolo, DEM srtm 30 etc etc).
Chi lo produce
Iptsat è una azienda da anni impegnata nello sviluppo di soluzioni per la gestione ed il monitoraggio del territorio e dell’ambiente attraverso l’interazione con la pubblica amministrazione, i centri di ricerca, le università ed i professionisti del territorio, fornendo alta professionalità su tutti gli aspetti legati all’utilizzo delle tecnologie geospaziali (telerilevamento da satellite, gis, banche dati, cartografie, ecc.) e proponendo soluzioni ad alto valore aggiunto.




