Un anno dopo, Enac dà i voti al suo regolamento

0

Si è aperto con l’intervento di Riccardo Delise, program manager Apr di Enac, il Ferrara Drone Show, una due giorni emiliana incentrata sul settore.
Oltre a spiegare le modifiche apportate al regolamento Enac, che entreranno in vigore a maggio, Delisi ha illustrato i numeri del mercato dei droni. L’ente, al 25 marzo 2015, sta gestendo 159 dichiarazioni per operazioni non critiche, 249 dichiarazioni per operazioni sperimentali, 14 autorizzazioni per operazioni critiche, 65 organizzazioni di addestramento teoriche, 5 organizzazioni di addestramento tecnico/pratico e 5 organizzazioni di consulenza.

LE EVOLUZIONI – Oltre ai richiami al regolamento europeo Sera, all’interno della nuova bozza spicca la sforbiciata alla No fly zone delle aree aeroportuali: rispetto agli 8 km della prima versione, ora basterà restare a 3 km dall’aeroporto.
Confermati anche i nuovi parametri per le operazioni in scenari critici e in scenari misti, anche se è stato confermato il divieto al volo sopra gli assembramenti di persone, in quanto “la tecnologia non è matura per garantire la sicurezza”, ha detto Delise.

LINEE GUIDA – Approfondito il tema dei Sapr sotto i due chili, anche se le linee guida devono essere ancora pubblicate. Per quanto la versione non sia stata ancora messa nero su bianco, l’ingegner Delise ha invitato i costruttori a contattare Enac per verificare la conformità del proprio Sapr: “Se il drone risultasse inoffensivo, l’ente certificherà la conformità, girandola all’operatore che intende operare in area critica”.
Il precedente c’è già: la Menci software, con il suo Ebee, ha già ottenuto il semaforo verde da parte di Enac.

MANCA LA REGIA – Per permettere all’industria di decollare, quello che manca è un coordinamento, almeno europeo, sulle numerose normative nazionali. Al momento esistono alcuni tavoli tecnici che stanno allineando le normative: “La V70 portata a 500 metri è stata proprio una proposta di Enac”, ha chiuso Delise.
Se il nuovo regolamento aveva l’intenzione di agevolare l’utilizzo dei droni, secondo i presenti in sala la bozza presenta un paletto. il retro della medaglia. Da verificare c’è la larghezza della CTR, che nella nuova bozza rischia di tenere a terra molti operatori.

1403 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: