Sistema anti collisione per droni, la soluzione per l’integrazione?

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Si è svolto la settimana scorsa il tavolo tecnico tra le associazioni di categoria e l’Ente Nazionale Aviazione Civile per un confronto tra le parti, al fine di trovare un accordo per sbloccare la sin qui complicata situazione del regolamento dei droni civili.

Tavolo tecnico tra ENAC e associazioni di settore

Tra le questioni delicate toccate nel corso del forum permanente delle associazioni nel dibattito con i funzionari ENAC, si è discusso della necessità/possibilità di integrare sui sistemi aerei a pilotaggio remoto, (i SAPR o droni nel gergo colloquiale), sistemi software che rispondano ai requisiti EUROCAE.

Nel comunicato di chiusura di Assorpas, una delle associazioni presenti ai colloqui, si legge che:

ENAC ritiene EUROCAE uno degli strumenti utilizzabili per raggiungere livelli di sicurezza adeguati ai contesti operativi, ma ha confermato la sua apertura a soluzioni tecniche differenti in grado di raggiungere risultati equivalenti.

Allo scopo di favorire lo sviluppo del mercato, ASSORPAS ha chiesto ad ENAC un approccio di tipo generale, non vincolato cioè ad una specifica tecnologia (come invece proposto da altre associazioni) e, sopratutto, orientato alla massima apertura possibile degli scenari critici.

Quale che sia la strada seguita in futuro è importante che essa, oltre ad essere il prodotto di una scelta condivisa, sia poi seguita e promossa, anche a livello internazionale, da tutti gli attori in gioco, in modo da consentire alle aziende italiane di non trovarsi in svantaggio sui mercati esteri.

Sense and avoid

Indipendentemente da quelle che saranno le scelte approvate, potrebbe essere utile analizzare soluzioni alternative o da usare in abbinamento per poter integrare il volo dei droni civili nello spazio aereo non segregato.

Una di questa potrebbe essere una centralina da usare prevalentemente sugli APR per  evitare gli ostacoli, siano essi aeromobili, droni o ostacoli naturali. Prodotta da una azienda tedesca, AECAS 100, racchiude la tecnologia necessaria e indipendente dal sistema GPS per riconoscere ed evitare. Uno dei paradigmi della robotica volante, sense and avoid.
Il sistema prodotto dalla teutonica  AEVO, grazie all’apporto di diversi sensori disponibili, che possono essere semplici SONAR (in grado di rilevare grazie al riitorno delle frequenze ultrasoniche la presenza di ostacoli)  o più complessi LIDAR (scanner laser a 360°) potrà agire in base a scelte predeterminate, quali ad esempio allontanarsi dal potenziale pericolo.

Sia AECAS 100 sia il fratello maggiore AECAS 2000 che offre maggiori alternative, si integrano con la centralina di controllo del volo, senza doverne modificare il software.

Terminatori di volo, paracadute, centraline certificate, sistemi di sense and avoid, regole chiare e non interpretabili; la soluzione per i voli dei droni civili, si sta avvicinando o diventa sempre più ingarbugliata?

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