Indiscrezione: arriva l’Examiner e il certificato di classe per i sapr!

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Grandi novità in vista per le scuole di volo: nel prossimo regolamento, ci rivela una fonte affidabile vicina ad ENAC, per i droni sotto i 25 kg gli attestati rilasciati dalle scuole di volo avranno il logo ENAC e saranno quindi più omogenei e facili da riconoscere anche per le forze dell’ordine incaricate di vigilare sul volo dei SAPR.
L’attestato sarà diviso per classi: ala fissa, ala rotante, multicottero, convertiplano eccetera. La parte pratica è sempre affidata al costruttore, o al pilota stesso se attraverso la fase sperimentale si dichiara autocostruttore (sia pure di un drone commerciale, come ora si deve fare per usare per lavoro un drone non certificato Enac, per esempio il Phantom). La differenza è che – se le indiscrezioni saranno confermate – dovrà poi intervenire un Examiner che certifica il fatto che il pilota sia in grado di usare il drone.

L’Examiner, ci rivela ancora la nostra fonte, non sarà un dipendente Enac ma un professionista privato. “Ci sarà un percorso formativo per istruttori ed examiner” ci rivela, “Il problema è oggi, l’anno zero: gli examiner saranno scelti tra coloro che conoscono entrambi i mondi, quello aeronautico e dei SAPR. Dopo di che formeranno i primi istruttori e si innesecherà un ciclo virtuoso. A regime gli examiner non dovranno necessariamente avere titoli aeronautici, potranno essere istruttori di sapr e dopo due anni diventeranno examiner”.

Minori costi
Il bello della divisione in classe dei sapr è che rende molto più semplice passare da una macchina all’altra all’interno della stessa classe: “La classe alleggerisce molto i costi per i piloti” continua la nostra fonte, “Facciamo il caso di un operatore che si compera un Phantom. Si dichiara autocostruttore e con la fase sperimentale fa in pratica il corso presso se stesso, insomma si autocertifica. Poi dovrà passare al vaglio di un examiner. L’examiner rliacia l’attestato per classe; la classe multirotori. Quando sei mesi dopo quel pilota per esempio si compera un Tarot, che è un esacottero molto diverso, non deve ripassare attraverso l’examiner perché è già certificato per tutta la classe multirotore e gli basterà l’autocertificazione attraverso la fase sperimentale oppure un minicorso del costruttore”. Le cose invece cambiano se invece di un multicottero acquisterà un elicottero o un ala fissa. in questo caso avrà bisogno di acquisire dall’examiner la certificazione anche per la classe elicottero o ala fissa, naturalmente il corso teorico resta valido.
Invece per quanto riguarda i droni pesanti, sopra i 25 kg, non basta l’attestato e ci vorrà una vera e propria licenza di volo, come quella dei piloti di aeroplani, di cui al momento però non sono noti i dettagli, nemmeno a livello di indiscrezione.

Ricordiamo che il regolmento è in bozza e queste sono indiscrezioni: ENAC può sempre cambiare idea e non è escluso in ogni caso che ci siano altre variazioni rispetto a quanto riportato nell’articolo.

 

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