Il consulente risponde: l’assicurazione è obbligatoria, anche se l’Europa fa confusione tra aeromodelli e aeromobili

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1383616_10202445466883799_1548071800_nIn collaborazione con Alpha Lima Aviation, OC riconosciuta ENAC,  DronEzine offre ai soci il servizio Il Consulente riconosciuto da ENAC risponde. Le risposte alle domande che riguardano i dubbi sull’applicazione del regolamento ENAC sono fornite da Paolo Omodei Zorini di AlphaLima, pilota di jet commerciali e istruttore di volo anche per SAPR.  Oggi la domanda riguarda i sistemi di doppia terminazione per le aree critiche

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Ho alcune domande in merito al nuovo regolamento ENAC relativo ai SAPR:

  1. Art. 32, assicurazione: in questo articolo si dice che per le operazioni con un SAPR è obbligatoria l’assicurazione e per i massimali si deve fare riferimento alla tabella dell’art. 7 del regolamento (CE) 785/2004; in tale tabella si dice che per MTOM (kg) <500, la copertura minima deve essere di 0,75 milioni di DSP (attualmente pari a circa 932.577,00 €), ma nell’art. 2, ambito d’applicazione, comma 2/b, si dice che il regolamento non si applica agli aeromobili con MTOM inferiore a 20 kg.. Quindi cosa è corretto?
  2. Art. 37, comma 1/b: le qualificazioni dei piloti mantengono la loro validità fino al 1 ottobre 2016 e possono essere convertite dal 1 aprile 2016, nel mio caso che ho superato l’esame teorico presso una scuola autorizzata ENAC e superato la visita medica di classe 2, presso un AME,  in cosa consiste la conversione?
  3. Con il nuovo regolamento, si può essere autorizzati anche per operazioni critiche o miste?
  4. L’autorizzazione va richiesta per ogni operazione o è valida fino ad una certa scadenza indipendentemente dal luogo dove si effettua?
  5. Il nuovo regolamento è già in corso di validità? Sono previste circolari esplicative da parte di ENAC.

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Prendo spunto dall’ottima domanda posta dal Lettore, che dimostra di essere persona attenta ai dettagli, per chiarire meglio quanto affermato dallo stesso perché, paradossalmente, ciò risulta essere un’interpretazione contemporaneamente corretta ma non rispondente a verità, in relazione a quanto disposto all’ art. 2 comma 2/b del regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio 785/2004 (requisiti assicurativi). Non è certo decaduto l’importantissimo principio logico di non contraddizione: semplicemente l’articolo, al comma in questione, esclude dall’applicazione del regolamento stesso gli “aeromobili” con MTOM<20kg.

Ciò appare contraddittorio con quanto previsto dai Regolamenti ENAC in materia di SAPR “leggeri”.

In realtà così non è: per rendersene conto occorre però leggere con attenzione lo stesso articolo (e lo stesso comma)… in tutte le lingue nelle quali è stato redatto; la Babele linguistica del consesso parlamentare internazionale ha provocato in questo caso sicuramente un errore non trascurabile. Non è il primo e non sarà l’ultimo.

In dettaglio, facendo  riferimento soltanto alle traduzioni nelle lingue che conosco, vediamo come l’esclusione dai requisiti assicurativi per gli “oggetti volanti” con MTOM<20 kg si applichi secondo quanto previsto dalla seguente tabella nella quale, oltre al termine indicato nel testo legislativo, viene riportata tra parentesi la sua traduzione o, ove necessario, traslitterazione.

LINGUE NEOLATINE
ITALIANO FRANCESE SPAGNOLO PORTOGHESE ROMENO
aeromobili modèles réduits d’aéronefs

(aeromodelli)

aeromodelos

(aeromodelli)

aeromodelos

(aeromodelli)

aeronavelor

(aeromobili)

LINGUE GERMANICHE LINGUE SLAVE
INGLESE TEDESCO BULGARO
model aircraft

(aeromodelli)

modellflugzeuge

(aeromodelli)

модели на въздухоплавателни

trasl. modeli na vzduhoplavatjelni, lett. modelli di aeroplani. (aeromodelli).

 

 

Aeromodello vince su aeromobile 6 a 2. Solo nelle traduzioni in italiano e romeno (tra quelle analizzate) troviamo un termine sbagliato. Purtroppo solo le lingue di Giovanni Battista Caproni, Gabriele D’Annunzio, Henri Coandă ed Hermann Oberth sono state penalizzate con una versione errata. Dal momento che i “pivot” per il servizio di traduzione del Parlamento Europeo sono inglese, francese e tedesco, ritengo che l’interpretazione corretta sia ovviamente “aeromodelli”.

Concludendo, tutti i SAPR, a differenza degli aeromodelli con MTOM<20 kg, anche secondo le previsioni del suddetto Regolamento Europeo, devono necessariamente essere assicurati.

Errori terminologici di questo genere sono piuttosto comuni in un contesto internazionale e credo ne vedremo altri in futuro. Del resto difficilmente gli europarlamentari, o i politici in genere, che propongono leggi e regolamenti nel settore aeronautico, hanno qualche pregressa esperienza in merito. A mio avviso quando le leggi e i regolamenti erano di esclusiva competenza dello Stato Italiano la situazione era di molto più chiara e meno complicata.

Per quanto riguarda le altre domande: l’art 10 del reg. ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” , nella sua seconda edizione, prevede anche l’effettuazione delle operazioni specializzate critiche. Non esistono però “operazioni miste”: le cosiddette operazioni in “scenario misto” sono a tutti gli effetti considerate critiche e come tali vanno autorizzate.  L’autorizzazione, in analogia a quanto accade attualmente, potrà essere valida ogni qual volta si verifichino particolari condizioni indicate oppure per singolo volo o serie di voli in una località stabilita ed in un periodo determinato, in funzione della tipologia delle stesse e del contesto operativo. Detto regolamento entra in vigore, come previsto dall’ art. 37, a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito web dell’ente. Quindi, essendo stato pubblicato il 17 luglio 2015, entrerà in piena validità il 15 settembre 2015.

Sulla conversione degli attestati: è ormai prassi consolidata in molti settori dell’Aviazione la necessità di convertire attestati e licenze. Sicuramente ci saranno prossime linee guida anche e non solo in merito alla questione suddetta. Personalmente, nelle numerose conversioni delle mie licenze, pur essendo tutte rilasciate dallo Stato Italiano (prima DPR 566/88 e DM467/T92 poi JAR quindi EASA), sia per gli aerei che per gli elicotteri,  non mi sono mai trovato ad espletare più di qualche formalità e ritengo che anche per i piloti SAPR la cosa non sarà particolarmente più complicata.

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