FAA, terminato il processo per la registrazione dei droni

0

5 novembre –  La task force nominata dalla Federal Aviation Administration ha completato la serie di incontri previsti al fine di portare suggerimenti validi per il processo di registrazione dei droni civili.

Come noto la FAA, stanca delle continue segnalazioni di mancate collisioni, ha deciso di obbligare i possessori di droni civili usati sia a scopo professionale sia a scolo ludico, ad un inserimento presso un pubblico registro – una specie di PRA tanto per fare un paragone italiano con gli autoveicoli – nel quale siano inseriti i dati dell’acquirente o possessore e i dati del drone.

Il gruppo di lavoro dovrà presentare la conclusione del proprio lavoro con suggerimenti pratici e tangibili entro il 20 novembre per rispettare i dettami della amministrazione federale, che vuole un Natale con i droni registrati.
Sarà interessante capire come oltre ai problemi tecnici dei costruttori, saranno risolti i problemi legati agli auto costruiti o ai kit di montaggio. Probabilmente l’elettronica verrà in aiuto per la risoluzione di questi impasse e l’informatica, con buona pace della privacy dei cittadini, iscriverà nel colossale database tutti i dati dei cittadini americani che per gioco o lavoro utilizzeranno i droni.

Ricordiamo che negli Stati Uniti, molti paesi permettono la detenzione di armi da fuoco che naturalmente devono essere registrate e iscritte ai relativi proprietari. non ci risulta che questo metodo disincentivi un uso cruento e illegale delle stesse. Il che significa che database e registrazione a parte, chi vorrà compiere atti illeciti o operazioni non consentite con i droni, non si fermerà di fronte ad un cavillo burocratico.

1036 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: