Consulenza in “formato corso” per gli operatori SAPR di domani

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Di Raffaello Schiavon (Overfly.me)

Il lavoro aereo svolto a mezzo SAPR, meglio noti come droni, rappresenta una concreta realtà di business che sta coinvolgendo figure professionali a tutti i livelli: da giovani piloti (freschi di teoria), a imprenditori che mirano ad implementare interi asset aziendali basati sull’impiego di droni.

ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, è molto chiara sul percorso da seguire per svolgere operazioni specializzate con Aeromobili a Pilotaggio Remoto di massa operativa massima inferiore ai 25 Kg, nel rispetto di leggi e regolamenti:

– seguire un corso per piloti SAPR
– sottoporsi una visita medica di tipo aeronautico, ed attivare una polizza assicurativa
– effettuare la sperimentazione del proprio SAPR
– inviare ad ENAC tutta la documentazione richiesta per il riconoscimento come Operatore di Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto per Operazioni specializzate Non Critiche

E proprio quest’ultimo punto rappresenta, in molti casi, uno scoglio non indifferente per futuri operatori di droni, che spesso incontrano difficoltà nel redigere i tanti documenti indispensabili per il riconoscimento ENAC: manuale delle operazioni, manuale di volo, report conclusivo dell’attività sperimentale, il programma di manutenzione, etc.

Carlo Facchetti di GeoSkyLabSenza dimenticare il fondamentale documento relativo all’ analisi del rischio, che ENAC richiede di
redigere obbligatoriamente prima dell’inizio delle operazioni, sulla base della seconda edizione del regolamento SAPR, in vigore dallo scorso Settembre.
“La scuola di volo rappresenta la “porta d’accesso” professionale al mondo del lavoro aereo a mezzo SAPR, ma spesso i piloti di SAPR freschi di attestato, dovendo affrontare la documentazione necessaria per il riconoscimento ENAC, si trovano in una situazione di stallo”
Chi parla è Carlo Facchetti, volto noto del “mondo droni”, e n.1 della prima società di consulenza SAPR autorizzata ENAC in Italia, Geoskylab.

raffaello-schiavon-overfly-meTutto è pronto: attestato di pilota, drone, assicurazione, certificato medico.. ma manca la documentazione da inviare ad ENAC per il riconoscimento. Come minimo una mezza risma di carta stampata.. che non si sa come produrre.”
Prosegue Raffaello Schiavon  “Overfly.me è stata circa l’ottantesima realtà, in Italia, ad essere riconosciutia da ENAC. Se consideriamo che, per fine anno, potrebbero esserci quasi 1000 operatori, possiamo ritenerci dei vecchietti“, dichiara ridendo Schiavon, oggi alla guida di una delle più dinamiche realtà del mondo SAPR. – “Ho ancora in mente le difficoltà incontrate per approcciare il riconoscimento ENAC, con il neonato regolamento dell’epoca.”

“Certo, sono cambiate tante cose in questi mesi: il quadro regolamentare si è definito, e c’è molta più formazione sul mercato.
Tuttavia, prima dei nostri corsi, nessuno aveva pensato di spiegare ai piloti di SAPR come preparare i documenti per diventare operatore. E perché farli in un determinato modo.
Ho quindi pensato di avvalermi della consulenza e esperienza di Carlo Facchetti per avviare un programma di corsi che desse ai partecipanti le “linee guida” utili per realizzare tutta la documentazione richiesta da ENAC.”

Se sei pilota SAPR e vuoi diventare operatore riconosciuto ENAC?
Noi ti spieghiamo come farlo. Imparando di più e spendo di meno” .
Info ed iscrizioni su www.overfly.me ed al numero 049/8257891

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