Centriphone, una alternativa ai droni per i selfie aerei

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E’ la mania del momento, anzi sono le manie del momento, la prima quella che ci impone di apparire in ogni foto che facciamo dal nostro stesso dispositivo, una volta si osava chiedere ad un passante se fosse disposto a scattarci una foto, oggi i bastoni per i selfie o le “braccia geneticamente modificate e allungate“, ci permettono di auto fotografarci nei momenti o nelle posizioni più strane.

Con la moda dilagante dei droni, non poteva mancare l’abbinamento tra le due categorie, nascono così i selfie aerei, le riprese che qualche anno fa indubbiamente erano inedite, ma che oggi sembrano all’ordine del giorno. Addirittura alcune piattaforme di crowdfunding sfornano piccoli droni personali che possono stare in una mano o dentro ad uno zainetto, che dotati di GPS seguono costantemente il maniaco dei selfie a tutti costi tenendolo costantemente inquadrato.
Molti di questi progetti sono falliti, vedi il caso di Zano, più che altro per cattiva o totale mancanza di gestione finanziaria nonché dei flussi e dei progetti costruttivi che non possono mancare ad una azienda con anni di attività commerciale alle spalle.

La vera domanda è, davvero un drone è sempre la soluzione anche per gli amanti degli sport estremi che vogliono rendere le emozioni che loto stessi provano al grande pubblico? Davvero non esistono altri strumenti, forse più semplici e alle volte meno pericolosi per svolgere le stesse attività? Anche in campo professionale, molti operatori di SAPR hanno nei loro hangar alcuni palloni aerostatici o dirigibili, è il caso di ItalDron che ha effettuato le riprese di un concerto di Ligabue o di Marco Nero Formisano di Immaginialvolo, già operatore riconosciuto ENAC che non disdegna l’uso di palloni gonfiati ad elio per le riprese in città.

centriphone

Lo sciatore svizzero Nicolas Vuignier un “professional freestyler” come si definisce nel suo canale Youtube, è davvero molto bravo e già avvezzo all’uso di bastoni per i selfie con i quali riprende e immortala le se evoluzioni sulla neve, Nico, come lo chiamano gli amici, ha realizzato un video con un oggetto davvero particolare. Si tratta di Centriphone, anche il nome è una sua sia idea, ovvero, un iPhone montato su una particolare struttura e sorretto da un paio di cavi che roteando intorno alla sua figura lo riprende costantemente con immagini davvero mozzafiato. Consigliamo di soffermarsi sulla visione del minuto 1:28

Nel video ci sembra di scorgere una ombra e verrebbe da pensare che si tratti di una specie di aquilone manovrato con due cavi e un supporto o un accorgimento particolare che permetta allo smartphone di tenere sempre sotto mira il corpo del giovane atleta.
lo stesso Vuignier ha dichiarato che farà presto un altro video dove spiegherà come ha realizzato il marchingegno che gli è costato quasi due anni di lavoro e immaginiamo, di altrettante discese e salti entusiasmanti. Non ci rimane che vedere questo video virale che nel giro di qualche ora ha totalizzato milioni di visualizzazione, ma che in questo caso sono davvero meritate.

Centriphone, probabilmente si tratta di uno smarphone montato su un aquilone a doppio cavo

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