Ok, le meduse non volano, al massimo nuotano. ma anche l’aria è un fluido, sia pure 800 volte meno denso dell’acqua di mare, e un piccolo drone può sostenersi proprio come una medusa, solo un po’ più veloce, visto che batte l’ombrello 20 volte al secondo.
Secondo gli esperti di aerodinamica, un drone-medusa sarebbe più stabile di un drone-insetto, con ali che battono come quelle delle libellule.Un prototipo è stato presentato all’American Physical Society’s Division of Fluid Dynamics Conference il 24 Novembre, e secondo il panel di esperti, “ha ottenuto “un volo autostabile usando esclusivamente il battito delle ali, senza bisogno di appendici aerodinamiche supplementari e senza giroscopi”: lo assicurano gli ideatori, Leif Ristroph e Stephen Childress della New York University (Courant Institute). Rispetto a un aereo robot, la medusa volante se la cava bene anche con il vento.Il drone usa per volare quattro ali simili a petali, che battono 20 volte al secondo.




