La possibilità di lavorare, anche in città, con droni da 300 grammi senza patentino e senza visita medica mette le ali, pardon, le eliche all’industria italiana, che sta sfornando macchine sempre più convincenti sotto la fatidica soglia dei tre etti. Per i droni sotto i 300 grammi tra l’altro tutte le operazioni specializzate sono non critiche, in ogni scenario.
E qualcuno va anche sotto i 300 grammi, come Italdron e MicroGeo, due aziende italiane ormai ben note nel mondo dei droni che pensano anche al mercato internazionale posizionandosi a 250 grammi spaccati, in modo da poterli vendere anche negli USA senza che sia obbligatoria la registrazione alla FAA: un po’ come se fossero dei giocattoli. Ma i micro SAPR non sono per nulla giocattoli, anzi, sono macchine professionali di tutto rispetto in grado di fare missioni per nulla banali. Ma il loro peso li rende inoffensivi a termini di legge, oggi per ENAC e domani per EASA, con enormi vantaggi operativi rispetto ai SAPR un po’ più grandi.
Nell’immagine, a titolo di esempio, una missione di aerofotogrammetria portata a termine dal Beecopter di Microgeo.
Ecco le macchine che vedremo volare al Roma Drone
Italdron MESH
- Peso massimo al decollo: 250 gr
- Camera da 14 Megapixel
- Return to Home automatico
- Volo per punti GPS waypoint
- Protezioni anti-collisione
- Scatto remoto automatico
- Anteprima su Ground Station dedicata
- App di gestione del volo Italdron Controller
MicroGeo Beecopter
- Peso massimo al decollo: 248 gr
- Autonomia di volo 10 minuti di volo
- Fotocamera 12 megapixel sensore 1/ 2,3” ottica modificata 35mm
- Trasmissione a terra della telemetria
- Piano di volo con l’ausilio di un Pc o un sistema Android / IOS
- Gestione del posizionamento in hovering e scatto delle immagini
- Autopilota mini APM 3drobotics, GPS + Glonass
- Return to Home
- Elettronica impermeabilizzata






