Cominciamo bene, il Mi Drone di Xiaomi potrebbe essere precipitato durante la presentazione alla stampa cinese

Che il drone low cost del colosso cinese dei telefonini non ci paresse granché l’abbiam detto subito, ma non pensavamo che Xiaomi potesse incappare in un inconveniente così imbarazzante a quanto riportano diversi portali cinesi, il suo drone sarebbe precipitato durante la presentazione alla stampa cinese, ci informa il portale di tecnologia Zol. Il condizionale è d’obbligo perché non possiamo verificare che il drone sia effettivamente caduto, dobbiamo fidarci di quello che dicono i media online orientali.

Secondo i testimoni, riporta il portale cinese, il drone si è improvvisamente messo a vibrare ed è caduto, mettendo eventualmente a rischio le persone che stavano sotto: il Mi Drone, che assomiglia molto a un DJI Phantom di qualche anno fa, pesa 1,3 kg.

Quel che è peggio, sempre stando ai blog cinesi in mancanza di informazioni ufficiali, è stata la presunta reazione di Xiaomi alla faccenda: i portavoce dell’azienda avrebbero affermato che i suoi piloti non avevano caricato bene le batterie, il che di per se sarebbe una ammissione di grande incapacità nel gestire le operazioni di volo da parte di Xiaomi, e – riportano sempre i blog cinesi – pare che Xiaomi abbia detto che non è precipitato ma semplicemente rientrato alla base. Una ricostruzione che non spiega e non giustifica affatto il fatto che sia cascato come un sasso, come si dice in Rete: anche il più infimo drone senza marca quando non ha abbastanza batteria per volare non scodinzola e cade ma perde progressivamente potenza e quota posandosi a terra. Inoltre la stessa Xiaomi dichiara che il suo drone ha un sistema intelligente di gestione delle batterie, quindi a fine autonomia dovrebbe rientrare al punto di partenza e atterrare. Dovrebbe.

Se il portale Zol ha ragione, e prima di cadere ci son state vibrazioni, a nostro avviso è più probabile un guasto tecnico o elettronico a un motore o un’elica, e il fatto che Xiaomi si sia arrampicata sui vetri cercando di scaricare la colpa su piloti e batterie la dice lunga sull’imbarazzo dei dirigenti.

Il drone costa relativamente poco ma non pochissimo, oltre 400 euro, e se l’incidente dovesse essere confermato ci farebbe dubitare sia della qualità della macchina sia dei controlli di prodotto.

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