La FAA sceglie chi testerà i droni civili

0

sitetest

PARLIAMONEContinua la roadmap dell’authority aeronautica statunitense verso l’apertura dei cieli americani ai droni civili, prevista per il 2015. 25 sono state le domande, solo sei gli Enti scelti oggi che porteranno a certificare gli aerei civili senza pilota. Nella scelta, sono stati privilegiati il clima, la geografia, la sicurezza, l’uso dello spazio aereo. Secondo il Congresso USA i siti scelti attrarranno già da ora importanti risorse economiche, e secondo l’Association of Unmanned Vehicle Systems International nella prossima decade i droni civili creeranno 100 mila posti di lavoro e genereranno un giro d’affari da 82 miliardi di dollari. 

“L’annuncio odierno della FAA è una importante pietra miliare nel percorso che porterà a liberare il potenziale degli aerei senza pilota” ha detto Michael Toscano, il presidente dell’associazione internazionale degli aerei senza pilota. “I droni portano avanti il progresso scientifico, danno una risposta concreta nella gestione delle catastrofi naturali, trovano persone scomparse e combattono gli incendi boschivi. Fanno risparmiare soldi, fanno risparmiare tempo e, cosa più importante di tutte, salvano vite umane”.

I primi enti selezionati, ai quali se ne aggiungeranno altri, sono:

Università dell’Alaska: Opera in terreni e climi diversi, comprese le isole Hawai e lo stato dell’Oregon. I programmi di ricerca principali sono la sorveglianza del territorio e lo sviluppo di standard di navigazione e sicurezza.

Stato del Nevada: si occuperà principalmente di studiare standard per gli operatori di aerei senza pilota e requisiti di certificazione. In particolare, verrà studiato come dovranno evolvere le procedure di controllo dello spazio aereo per gestire i droni.

Griffiss International Airport, Stato di New York: Il principale programma di ricerca è focalizzato su come aerei e droni civili possano identificarsi ed evitarsi reciprocamente, in modo da preveniore le collisioni, in pqrticolare nel congestionatissimo spazio aereo del Nordest degli USA

Dipartimento del Commercio del North Dakota: Si occuperà di raccogliere dati di aewronavigabilità e valutare l’affidabilità dei link radio tra piloti a terra e droni in volo

A&M University a Corpus Christi, Texas: Il suo programma di ricerca principale è lo sviluppo di sistemi di sicurezza per droni.

Politecnico e Università Statale della Virginia: Ha siti di test non solo in Virginia ma anche nel New Jersey, e prevede di sviluppare modelli matematici per gestire i rischi di guasto tecnico dei droni, in modo da garantire la sicurezza di persone e cose a terra in caso di perdita del link tra pilota e drone.

La FAA non partecipa finanziariamente alle ricerche dei siti, ma mette a disposizione lo spazio aereo le le necessarie autorizzazioni per i voli di prova. E tiene costantemente informati piloti e compagnie aeree sulle rotte e ogni notizia rilevante sui test che saranno effettuati.

1460 visite

Share.
Commenta:

Segui DronEzine sui social: