Il drone Predator MQ-1C delle Forze Armate italiane, va in pensione

MQ-1C questo è il nome in codice del drone in forza all’Aeronautica Militare italiana meglio conosciuto come Predator Alpha Plus viene dismesso dopo 18 anni di attività.

A darne conto un Tweet dell’Aeronautica Militare in data 13 gennaio ultimo scorso dove si legge il 19 dicembre 2022 il velivolo a pilotaggio remoto ovvero il drone Predator Alpha Plus lo scorso 19 dicembre 2022, ha concluso il suo ultimo volo dal 61° Gruppo Volo Apr di Sigonella al 32° Stormo di Amendola.
Pilotato remotamente sia dalla base di Amendola sia da quella di Sigonella il drone Predator MQ-1C prodotto da General Atomics Aeronautical Systems negli anni ’90 ha iniziato a volare in Italia nel 2004.

immagine di pilota remoto drone mq 1c

I suoi principali impieghi nel contesto italiano sono state missioni di sorveglianza non armata del territorio, in supporto alla ricerca e soccorso, nel controllo degli incendi boschivi, e nel supporto all’ordine pubblico e usato per il controllo dei confini nazionali.

Il Predator Alpha Plus è un drone classificato come M.A.L.E., Medium Altitude Long-Endurance, cioè un drone pilotato remotamente con una autonomia di circa 24 ore e altezze operative massime di circa 7/8000 metri.
Le dimensioni, sono di circa 8 metri con una apertura alare di 14 metri e un peso indicativo di  1020 Kg.

Guarda il video sul canale dell’Aeronautica Militare Italiana.

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