Le 20 cose principali che sappiamo sul DJI Spark

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La comparsa online delle foto trafugate del drone Spark della DJI ha scatenato la curiosità di moltissimi fan dell’azienda cinese. E così, come sempre accade in questi casi, non ci è voluto molto prima che molti super esperti di droni, o presunti tali, cominciassero a formulare ipotesi più o meno credibili sul conto del prossimo arrivo nella scuderia del colosso di Shenzen.

Tutte queste ipotesi hanno in comune una cosa, ossia la loro fonte, perché ognuna di queste si basa sulle stesse 4 o 5 foto presunte foto del DJI Spark, comparse nei giorni scorsi sul sito cinese SB-DJI.com. E così, guardando con attenzione ai dettagli che si scorgono da questo materiale, usando un po’ di deduzione senza rinunciare a qualche azzardo, ecco che il web pare già aver capito tutto di questo piccolo drone.

Noi, dopo una scrematura delle speculazioni più fantasiose, abbiamo raccolto le 20 più verosimili, e – ricordandovi che non c’è ancora nulla di ufficiale e che quindi il condizionale è d’obbligo – ve le serviamo su un piatto d’argento.

  1. Le dimensioni del DJI Spark dovrebbero essere di 130x150mm, con la diagonale che di conseguenza misurerà circa 200mm
  2. Può essere caricato attraverso un normale cavo usb
  3. Guardando ai connettori della batteria, possiamo ipotizzare che il drone possa essere caricato attraverso una stazione magnetica come ad esempio Apple Watch
  4. Il drone Spark parrebbe avere dei sensori a infrarossi per l’obstacle avoidance, visto che la superficie nera sembra simile ai sensori TOF presenti sul Phantom 4 Pro. TOF sta per “Time of flight”, tempo di volo, e non c’entra nulla con il volo del drone ma con il “volo” dei fotoni: calcolando il tempo che ci mettono a raggiungere il sensore, la camera riesce a creare immagini 3D
  5. Come il Mavic, il DJI Spark potrà essere pilotato sia con il radiocomando che attraverso l’app sul tablet o sullo smartphone
  6. Sarà dotato di GPS
  7. Avrà anche dei sensori ottici per il posizionamento verticale in spazi chiusi, dove il segnale GPS non potrà essere disponibile
  8. Avrà un gimbal a 2 assi
  9. Sarà compatibile con DJI Goggles
  10. Avrà una modalità di volo sport, ma solo se pilotato attraverso il radiocomando
  11. Le eliche pieghevoli avranno una lunghezza di 12 centimetri
  12. Le plastiche sembrano piuttosto dure, perciò immaginiamo che il drone sia piuttosto resistente agli urti
  13. Dal momento che l’alloggio della camera che si vede nelle foto è ovale, lo Spark potrebbe avere 2 videocamere (un po’ come alcuni degli ultimi modelli di smartphone), una per riprese grandangolari e una standard
  14. Con ogni probabilità, la camera potrà registrare in 4K e scattare foto ad almeno 12 Megapixel
  15. I competitor dello Spark saranno i droni consumer ricreativi, come ad esmepio lo Yuneec Breeze. Ci sembra improbabile che il concorrente possa essere il Parrot BeBop2, che pare più grande e ben poco adatto a fare da selfie drone.
  16. Visto che per molti versi sembra un’evoluzione ancora più piccola del Mavic Pro, anche lo Spark potrebbe avere la funzione di Active Track per seguire automaticamente il soggetto inquadratura
  17. Lo stesso discorso dovrebbe valere per la funzionalità “Gesture mode”
  18. L’autonomia di volo dovrebbe essere all’incirca di 15 minuti, dal momento che velivoli di dimensioni simili non volano oltre questa misura
  19. Probabilmente DJI non annuncerà l’uscita dello Spark prima di questa estate
  20. Considerando il mercato, il prezzo del DJI Spark in versione base potrebbe aggirarsi intorno ai $500, salvo offerte bundle che includano un numero maggiore di batterie

E voi? Come credete che sarà questo Spark? Ditecelo nei commenti!

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