Drone contro Elicottero negli USA: facciamo luce sulla faccenda

Ha fatto molto discutere la notizia sull’incidente aereo avvenuto lo scorso dicembre negli Usa tra un drone e un elicottero. Giorni fa, sul nostro gruppo Facebook Comunità Italiana Droni, un utente ha postato l’immagine della pala di un elicottero danneggiata in seguito a tale incidente, dando vita ad una discussione che si è fatta subito accesa, includendo anche diverse accuse sulla falsità della notizia.

Generalmente, episodi in cui i droni possono essere fatti passare per oggetti pericolosi con cui allarmare i tanti profani del settore, ottengono un certo spazio e clamore sui media, perché portano tante visualizzazioni e interazioni facili. Eppure, contrariamente al solito, questa volta non è stato per niente facile rintracciare le fonti di questa notizia per verificare i fatti. Niente sulla stampa nazionale e nulla o quasi su quella americana. Ecco perché, all’inizio, è venuto anche a noi il dubbio che potesse trattarsi di un fake.

Per far luce sulla faccenda c’è voluta tanta buona volontà, ma soprattutto sono state determinanti capacità investigative ed informatiche per risalire, alla fine, ad una fonte ufficiale che riporta gli estremi dell’incidente, avvenuto presso l’aeroporto di Pompano (KPMP) lo scorso 30 dicembre.

In un video pubblicato sul canale Youtube di Dronezine abbiamo riportato le avanzate modalità della ricerca, che possono essere utili sia in generale che, nello specifico, per rintracciare incidenti che coinvolgono i droni negli USA.

Ricerca OSINT (se non sapete cosa sia cercate su google) attraverso l’immagine della pala danneggiata. È saltata fuori l’immagine postata su X (ex Twitter) @EthanMC91 che riportava un Tweet di @VolusiaSheriff, che riportava i riferimenti del presunto incidente.

Nel tweet vengono quindi citati altri due riferimenti per proseguire l’indagine sull’incidente:

A questo punto il controllo incrociato ha coinvolto anche l’aeroporto di Pompano (KPMP) https://en.wikipedia.org/wiki/Pompano_Beach_Airpark, per capire se effettivamente l’attività della compagnia di elicotteri fosse compatibile, in base alla distanza, con la struttura e con il market. A questo proposito, la distanza tra aeroporto e il market riportata su Google Maps è di 227 miglia
https://www.google.com/maps/dir/Daytona+Flea+%26+Farmers+Market,+Tomoka+Farms+Road,+Daytona+Beach,+Florida,+Stati+Uniti/Pompano+Beach+Airpark,+1001+NE+10th+St,+Pompano+Beach,+FL+33060,+Stati+Uniti/@27.6814337,-83.3377672,7z/data=!4m14!4m13!1m5!1m1!1s0x88e6df27e306e40b:0x1db2bf351072508!2m2!1d-81.0841446!2d29.1644557!1m5!1m1!1s0x88d902966afa0441:0x7c08529234107b16!2m2!1d-80.1130928!2d26.2487914!3e2?entry=ttu

Insomma, sembra che gli estremi forniti dal poco materiale rintracciato in rete siano plausibili, perciò a questo punto la ricerca è andata dritta sul sito ufficiale della FAA dedicato ai report degli incidenti
https://www.faa.gov/newsroom/statements

Tra i rapporti preliminari, però, inserendo la data del 31/12/2023, ossia quella segnalata nei tweet, non c’era nulla.
https://www.asias.faa.gov/apex/f?p=100:93:::NO:::

e nemmeno sul sito dell’NTSB National Transportation Safety Board risultava nulla per l’aeroporto di Pampano
https://www.ntsb.gov/Pages/search.aspx#k=pompano

Visto che la data non forniva riscontri, la ricerca si è spostata sull’elicottero e, cercando sul sito della FAA il modello Robinson, finalmente è uscito fuori un risultato: ossia la data di registrazione del rapporto preliminare, che riporta in effetti un incidente, i cui danni non sono stati quantificati, avvenuto il 30/12/2023 alle ore 19:02.

“AIRCRAFT WAS STRUCK BY A UAS WHILE ON APPROACH, DAYTONA BEACH, FL”.

Ecco il link alla segnalazione inserita il giorno 2 gennaio 2024 sul sito ufficiale della FAA:
https://www.asias.faa.gov/apex/f?p=100:96:12262917949518::::P96_ENTRY_DATE,P96_MAKE_NAME,P96_FATAL_FLG:02-JAN-24,ROBINSON

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