Austria: Drone sulle Piste da Sci interferisce con gli Elicotteri di emergenza

Un grave episodio ha messo a rischio un’operazione di soccorso sulle piste da sci della Gerlitzen: un drone, fatto decollare illegalmente, ha costretto un elicottero di emergenza a interrompere le manovre durante un intervento.

La notizia proviene da un comunicato stampa ufficiale della Landespolizeidirektion Kärnten, l’autorità di polizia della Carinzia, ed è stata successivamente ripresa da numerose testate giornalistiche e siti di informazione, inclusi diversi media italiani.

L’intervento di soccorso e la comparsa del drone

Intorno alle 13:10, a seguito di un’operazione di soccorso sulla pista Neugartenabfahrt, l’elicottero di emergenza ARA 3 è stato costretto ad atterrare nelle immediate vicinanze della pista. Le operazioni di atterraggio sono state coordinate dalla polizia alpina presente sul posto.

Subito dopo l’atterraggio dell’elicottero, un drone è improvvisamente comparso nelle immediate vicinanze del mezzo di soccorso. Il velivolo a pilotaggio remoto ha poi proseguito il volo per diverse centinaia di metri lungo la pista Neugarten, uscendo dal campo visivo dell’agente impegnato nelle operazioni.

Rischio anche per un secondo elicottero

In quel momento era in transito sopra la zona anche l’elicottero di soccorso ALPIN 1, di rientro verso la base di Patergassen dopo aver effettuato una consegna di un paziente presso l’ospedale LKH di Villach. Il pilota è stato avvisato via radio della presenza del drone, considerato un serio pericolo per il volo, e ha potuto modificare la propria rotta evitando conseguenze peggiori.

Poco dopo, il drone è tornato a sorvolare a bassa distanza l’elicottero ARA 3 fermo a terra, per poi atterrare nell’area dell’Alpengasthof situato nei pressi della pista.

Identificato il pilota: era un minorenne

L’agente della polizia alpina si è recato immediatamente nella struttura alberghiera, riuscendo a identificare il pilota del drone, un cittadino tedesco di 14 anni, che aveva effettuato il decollo dal balcone della camera d’albergo.

Il giovane stava pilotando il drone esclusivamente tramite le immagini della videocamera di bordo, quindi al di fuori del contatto visivo diretto. Sul posto era presente anche la madre del ragazzo.

Violazioni e conseguenze legali

Dagli accertamenti è emerso che il drone non era registrato e che non era stata stipulata alcuna assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria. Inoltre, come detto, il volo è avvenuto fuori dalla linea visiva del pilota e ha interferito direttamente con un’operazione di soccorso aereo.

Per questi motivi è stata avviata una segnalazione ai sensi della legge sull’aviazione all’autorità amministrativa distrettuale di Villach.

Un episodio che fa riflettere

L’accaduto mette ancora una volta in evidenza quanto sia fondamentale rispettare le regole di base del volo con droni, soprattutto in contesti sensibili come quelli montani e durante operazioni di emergenza. Anche un piccolo drone, se usato in modo improprio, può rappresentare un rischio serio per la sicurezza di persone e mezzi di soccorso.

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