Cesena: Drone subacqueo per ispezionare il serbatoio dell’acquedotto

Non solo droni nei cieli. A Cesena, un drone subacqueo è stato utilizzato da Hera per supportare il revamping del serbatoio idrico del Monte, uno degli impianti strategici dell’acquedotto cittadino.

L’intervento, realizzato con un investimento di circa 200 mila euro, punta a rafforzare sicurezza, efficienza e continuità del servizio idrico, soprattutto nei periodi di maggiore stress climatico. Grazie ai lavori completati, il serbatoio è ora in grado di erogare fino a 2 milioni di litri di acqua al giorno.

Il ruolo del drone subacqueo

Tra gli aspetti più interessanti del progetto c’è l’utilizzo di un drone subacqueo del Gruppo Hera, impiegato durante le attività ispettive interne della struttura.

La tecnologia ha consentito di individuare con maggiore precisione gli interventi di consolidamento necessari all’interno dell’impianto, migliorando sicurezza ed efficienza operativa. L’obiettivo era intervenire sull’infrastruttura senza interrompere il servizio ai cittadini, ottimizzando allo stesso tempo le attività di verifica tecnica.

Un impianto strategico per Cesena

Inserito nell’acquedotto primario cesenate, il serbatoio del Monte contribuisce insieme a quello della Rocca ad alimentare il centro storico e l’Ospedale Bufalini. Secondo Hera, il potenziamento rende l’impianto una riserva strategica soprattutto nei mesi estivi e permette di garantire una risposta più efficace in caso di emergenza o stress idrico.

Il progetto è stato illustrato durante una visita dell’assessore alla Sostenibilità ambientale e Trasparenza del Comune di Cesena Andrea Bertani, accompagnato dal responsabile Hera degli impianti idrici di Forlì-Cesena Mirco Boschetti e dal coordinatore impianti Marco Marcaccini.

Nuove condotte e monitoraggio digitale

I lavori hanno previsto la posa di nuove condotte in acciaio inox, l’impermeabilizzazione della vasca di accumulo da 1.500 metri cubi, l’installazione di idrovalvole intelligenti e l’aggiornamento della quadristica elettrica.

A completare il progetto ci sono anche sistemi digitali di monitoraggio collegati al Polo Telecontrollo Reti e Impianti e al Call Center Tecnico di Forlì. Questi strumenti consentono una gestione rapida e sicura anche da remoto, mantenendo la continuità dell’erogazione idrica.

Investimenti e resilienza climatica

L’intervento sul serbatoio del Monte rientra nel Piano Industriale 2024-2029 del Gruppo Hera, che prevede oltre 228 milioni di euro destinati alla provincia di Forlì-Cesena per il rafforzamento del ciclo idrico integrato.

Tra gli obiettivi indicati ci sono la riduzione delle perdite, il potenziamento dei depuratori, nuove interconnessioni di rete e opere dedicate alla resilienza climatica.

Secondo Hera, il percorso punta allo sviluppo di reti idriche sempre più interconnesse e capaci di distribuire la risorsa in modo efficiente anche in condizioni critiche.

Le parole dell’assessore Bertani

“Questo importante intervento sull’acquedotto del Monte di Cesena rappresenta una promessa mantenuta per il territorio e fa parte degli investimenti previsti dal POI del servizio idrico integrato nel periodo 2024-2029 finalizzati al potenziamento di depuratori, condotte e infrastrutture coordinati da ATERSIR e deliberati dai Consigli Locali”, ha dichiarato l’assessore Andrea Bertani.

“Grazie a investimenti mirati e a scelte orientate alla sostenibilità, rafforziamo la sicurezza delle nostre comunità e promuoviamo un modello di innovazione capace di tutelare l’ambiente”, ha aggiunto.

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