Giappone: Drone aiuta a localizzare e catturare l’Orso che ha seminato il panico a nord di Tokyo [VIDEO]

Un drone è stato utilizzato dalle autorità giapponesi per rintracciare un orso nero asiatico che per diversi giorni ha tenuto in allerta una città di circa 500.000 abitanti a nord di Tokyo, provocando la chiusura delle scuole e una vasta operazione di ricerca.

L’episodio, come riporta questo articolo su Associated Press, è avvenuto a Utsunomiya, nella prefettura di Tochigi, dove l’animale era stato avvistato per la prima volta sabato nei pressi di un parco cittadino. Nei giorni successivi sono arrivate decine di segnalazioni che indicavano la presenza dell’orso in diverse zone urbane, comprese aree vicine a scuole, una biblioteca e un centro comunitario.

La città si ferma per l’orso

La situazione ha spinto le autorità locali ad adottare misure straordinarie. Tutte le scuole comunali sono rimaste chiuse per due giorni consecutivi mentre ai residenti veniva raccomandato di evitare spostamenti non necessari e di prestare la massima attenzione.

La città ha inoltre diffuso avvisi attraverso i social media e utilizzato veicoli per gli annunci pubblici, invitando la popolazione a rifugiarsi all’interno di edifici o automobili in caso di incontro con l’animale. Ai cittadini è stato anche chiesto di tenere chiuse porte e finestre e di non lasciare rifiuti all’esterno durante la notte.

Il contributo del drone nelle ricerche

La svolta è arrivata martedì, quando l’orso è stato nuovamente avvistato nella zona di un campus universitario. Per localizzarlo, le autorità cittadine hanno impiegato un drone che ha consentito di seguire gli spostamenti dell’orso e supportare le operazioni di ricerca sul territorio, proprio come nel caso di alcuni esempi di “caccia all’uomo” ai quali abbiamo assistito negli ultimi anni.

L’utilizzo di una piattaforma aerea ha permesso agli operatori di monitorare la situazione dall’alto in una fase particolarmente delicata, quando l’animale si trovava ancora all’interno di un contesto urbano densamente popolato.

La cattura dopo giorni di allerta

Nel pomeriggio di martedì l’orso è stato individuato all’interno di una proprietà privata. A quel punto un veterinario lo ha immobilizzato utilizzando un fucile con proiettili tranquillanti.

Secondo le autorità nessuna persona è rimasta ferita durante l’operazione, e l’animale è stato successivamente trasferito in una gabbia e allontanato dall’area. Le autorità ritengono che gli avvistamenti siano riconducibili a un solo esemplare, anche se sono in corso ulteriori verifiche per escludere la presenza di altri orsi nella zona.

Un fenomeno in crescita

L’episodio di Utsunomiya si inserisce in una tendenza che sta interessando diverse aree del Giappone. Secondo le stime governative diffuse a marzo, la popolazione nazionale di orsi sarebbe pari a circa 57.800 esemplari.

Negli ultimi anni gli incontri tra esseri umani e orsi sono diventati più frequenti. La scorsa settimana, nella città di Fukushima, un altro orso ha ferito quattro persone in un’area residenziale.

Di fronte all’aumento degli episodi, il governo giapponese ha adottato una strategia per la gestione della popolazione di orsi che prevede interventi sistematici di controllo. Curioso come, tra i vari sistemi oggi disponibili e testati per tenere gli orsi lontani dai centri abitati isolati, i droni possano ricoprire un ruolo che offre prospettive interessanti. Avevamo parlato di questo loro speciale impiego in questo articolo dell’anno scorso, a proposito di quanto avvenuto nel Montana, negli USA.

Nel caso di Utsunomiya, il drone si è rivelato uno degli strumenti impiegati per supportare la localizzazione dell’animale e contribuire alla conclusione di una vicenda che per giorni ha tenuto in apprensione un’intera città.

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