FAIL: Drone di Amazon sbaglia la consegna e sgancia il pacco in Piscina! [VIDEO]

Solo qualche giorno fa parlavamo dei significativi successi del business negli USA di Amazon Prime Air, che vuole raggiungere le 500 città servite entro la fine di quest’anno. un percorso di crescita che non è esente da incidenti di percorso più o meno seri dal punto di vista del problema tecnico che può averli scatenati, ma anche più o meno virali in base alle caratteristiche specifiche dell’errore.

In questo casi ci troviamo di fronte a una consegna fallita in modo bizzarro, visto che chi aveva ordinato il pacco, Lindsey Austen, residente a Richmond, in Texas, apettava sì di vederselo scendere dal cielo, ma il drone di Amazon lo ha consegnato direttamente in…piscina!

Come riporta questo articolo su Fox26 Houston, la donna aveva ricevuto un avviso che indicava che il suo ordine era in consegna tramite drone, perciò quando ha sentito il forte ronzio del velivolo è uscita per assistere all’arrivo del pacco e girare un video. Il che, suo malgrado, le ha permesso di filmare l’errore, diventato immediatamente virale.

Video: il Drone apre il vano e il pacco cade in piscina

Come si vede nel video, proveniente dal dal canale ABC7 News Bay Area su Youtube, una volta all’esterno, Austen ha visto il drone aprire il proprio vano e lasciare cadere il pacco. Il problema è stato il punto scelto per la consegna: la piscina nel cortile di casa.

“Quando è finito in piscina, sono rimasta scioccata”, ha raccontato l’autrice del video che diffuso via Storyful. “Non credo che vorrò altre consegne con drone.”

La risposta di Amazon dopo la consegna sbagliata

Giovedì un portavoce di Amazon ha rilasciato una dichiarazione a FOX 26 Houston spiegando che Prime Air offre ai clienti consegne rapide e affidabili per un’ampia selezione di prodotti e che la risposta degli utenti che utilizzano il servizio è stata “estremamente positiva”.

Secondo il portavoce, incidenti di questo tipo sono “estremamente rari”. Quando una consegna non procede come previsto, Amazon afferma di utilizzare quanto accaduto per migliorare l’esperienza e adottare misure per evitare che il problema si ripeta in futuro. Amazon ha inoltre ricordato che la sua garanzia A-to-z permette di offrire un rimborso o una sostituzione nei rari casi in cui gli articoli non arrivino come previsto.

Quindi, a conti fatti, nessun danno irreparabile, ma certo una battuta d’arresto che, sebbene molto piccola dal punto di vista della gravità, ha avuto un risalto simbolico importante in un contesto in cui le consegne coi droni non vengono ancora ritenute facilmente praticabili, né pienamente affidabili.