5 Cose che devi sapere prima di comprare un drone all’estero

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I prodotti DJI, tra i quali i recenti Mavic e Spark, ma accade anche per la serie di Phantom 3 e 4, vengono spesso trovati in rete con prezzi a dir poco allettanti e decisamente più bassi di quelli proposti dai canali ufficiali. Gli utenti, on linea di massima non si pongono troppi problemi e accusano i rivenditori ufficiali italiani di voler guadagnare troppo. La dogana spesso può riservare sorprese poco piacevoli, ma non è il solo rischio. Riteniamo sia utile almeno conoscere quali possono essere gli inconvenienti per gli acquisti di prodotti DJI al di fuori dei canali ufficiali.
Poi ognuno ovviamente è libero di scegliere con la propria testa.

 

Comunicato stampa a cura dello DJI Store Italia

Dopo le numerose sventure di molti clienti che ci contattano giornalmente allo Store ufficiale, abbiamo deciso di scrivere questo articolo.

Molto spesso siti esteri come TomTop, GearBest e similari propongono prodotti DJI a prezzi più bassi. La maggior parte delle volte il risparmio iniziale si traduce in una sventura dell’acquirente.

Ecco 5 cose che devi sapere prima di effettuare l’acquisto:

  1. Il drone se spedito da sede “internazionale” sarà versione CN (CINA). Questa versione non è omologata per l’uso in Europa.
    La versione CN (CINA) è vietata in Europa a causa delle frequenze di trasmissione non autorizzate e si può essere multati dal ministero dello sviluppo economico fino a 50 mila euro.
  1. In caso di sostituzione entro i 30gg o diritto di recesso il drone va spedito alla sede di Hong Kong. In genere una spedizione assicurata con corriere espresso costa circa 100,00 euro. Calcolate quindi questa spesa nel caso vengano riscontrati malfunzionamenti appena aperto il prodotto.
  2. La garanzia pur acquistando il DJI CARE non è Italia. In caso di problemi successivi ai 30gg il drone andrà spedito direttamente presso DJI Olanda.
  3. Il prezzo è più basso perché non viene emessa fattura ma solo una ricevuta di acquisto. I professionisti quindi non possono scaricare in nessun modo il costo.
    I privati invece hanno un risparmio perché non pagano l’iva del 22% grazie alla triangolazione di spedizione Cina – Olanda – Italia.
    Questa operazione viene denominata elusione dell’IVA. Sono già state presentate numerose denunce alle logistiche usate dai fornitori in Olanda.
  4. Autorizzando il drone presso ENAC si commette un reato perseguibile penalmente in quanto si auto certifica che il drone sia certificato CE EUROPA mentre è una versione per il mercato NON EU.

Considerati i punti sopra indicati ognuno è libero di acquistare all’estero ad un prezzo più basso ma almeno sarà a conoscenza dei rischi e delle infrazioni alle normative europee che sta commettendo.

Quello che consigliamo, come per i prodotti Apple, è acquistare sempre da un rivenditore autorizzato oppure da uno store ufficiale. Ricordiamo che è disponibile online anche lo Store ufficiale  DJI italiano con consegne gratuite.

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