Le tentazioni natalizie di TwoDots

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Una raffica di novità in casa TwoDots, droni da grande distribuzione, per tutte le tasche, che si trovano anche negli autogrill. Giocattoli, certamente, ma ben progettati, facili da usare e divertenti a un costo contenuto, si parte da una sessantina di euro e si arriva al massimo a 250. Motori a spazzole, elettronica semplice, ma camere di buona qualità, tipicamente HD (720p), ma non mancano modelli Full HD come il Go, tutti con decollo e atterraggio assistito, tre velocità di volo e Fpv sul cellulare. E una portata radio superiore alla media,  tipicamente intorno ai 150 metri (ma l’Fpv viaggia sul wifi e si ferma a 50).

«Puntiamo tutto sulla nuova linea di droni, disponibile da fine ottobre/inizio novembre, che rappresenta per noi un’uscita di cruciale importanza» ci dicono in TwoDots.

«Abbiamo deciso di ampliare la nostra gamma di droni in vista del Natale, uscendo con modelli completamente nuovi e ancora più avanzati in termini di performance, sostanzialmente senza aumenti di prezzo, al limite occupando fasce che prima avevamo lasciato libere» concludono.

Che filosofia segue la nuova linea di droni?

«L’idea è quella di aggiungere ancora più design, più feature, più tecnologia alla nostra offerta, che peraltro già ci vede tra i leader di settore da mesi, a un costo abbordabile, che va dai 59 ai 249 euro.»

Eagle Pro

Ammiraglia della nuova linea è l’Eagle Pro, una versione completamente rinnovata della macchina già vista lo scorso anno. Un drone da sette etti circa di cui apprezziamo il gimbal a due assi, non da poco per un quadricottero  economico, al servizio di una camera HD 720p che scatta foto a 1600×1200 pixel. Si controlla indifferentemente con la radio o con il cellulare, e – ciliegina sulla torta – viene fornito con una valigetta di trasporto davvero pratica, anche se francamente brutta.

 

GO GPS

Altra vecchia conoscenza, che avevamo provato lo scorso anno per i lettori di DronEzine (e ci era piaciuto) è il GO, simile esteticamente ai vecchi Phantom. Ma la somiglianza finisce qui, è un drone con motore a spazzole adatto al trasporto di una action cam.
La novità è che adesso l’action cam è compresa nella confezione, una onesta Full HD che fa foto e video a 1920x1080p. E altra novità, colore a parte, ha anche il GPS, cosa che ha consentito a TwoDots di implementare una funzione di return to home che funziona davvero (anche gli altri droni della casa varesina hanno una specie di RTH, ma  senza GPS è più teorica che pratica). Un difetto è il lungo tempo per ricaricare la batterie, LiPo da 2000 mAh 2S: due ore e mezza, ma poi in volo si scaricano in dieci minuti, a causa dei motori a spazzole che sono notoriamente assetati. La portata radio è tra le più alte della categoria, ben 200 metri, il ritorno video però si ferma a 50 metri. Un drone da videoriprese decisamente low cost, ma dalle prestazioni video notevoli per il rapporto qualità prezzo. E già, sì, la valigetta ce l’ha anche lui. Invece il gimbal non ce l’ha.

Falcon Pro

Nuovo look e anche nuove funzioni per l’assoluto bestseller dello scorso anno, drone con camera HD 720p, che fa foto e video 1280x720p, dal peso contenuto in soli 250 grammi.
Anche lui ha l’FPV e si controlla sia con a radio sia col cellulare, a scelta: la distanza operativa è rispettivamente di 150 e 50 metri. Una macchina ben riuscita, che al costo contenuto abbina ottime doto di volo: abbastanza piccolo da essere pratico da trasportare (circa 33x33cm) ma abbastanza grande da essere ben visibile e stabile in volo. Anche lui soffre di tempi di ricarica eccessivi, ben tre ore per una LiPo da appena mille milliampére, sufficiente per 15 minuti di volo a essere ottimisti. Ma con un caricabatterie per aeromodellismo i tempi di ricarica si riducono a un terzo.

La camera, ben protetta dal carrello alto, si può regolare a mano a terra, per decidere se si vuole riprendere più cielo o più terra. Una macchina onesta, divertente, stabile e a conti fati la qualità video non è per niente male.

Robin

A nostro parere è di gran lunga la macchina meglio riuscita esteticamente, tanto che l’abbiamo scelta per la foto d’apertura. Ricorda vagamente il Mavic Pro di DJI, naturalmente solo esteriormente, ma come il lontano cugino ha i bracci ripieghevoli che da chiuso lo rendono davvero tascabile: 11.5x8x4cm piegato e 16.5×19.5x4cm aperto, per un peso contenuto in meno di un etto. I tempi di carica sono ragionevoli, poco più di un ora per riempire di elettroni la batteria da 350 mAh che basta per 6 minuti di autonomia. Bisogna sbrigarsi a fare le riprese, insomma, ma la qualità video della camera frontale è più che buona, foto e video 1280x720p.
Nonostante le dimensioni mini, si controlla sia con la radio sia con lo smartphone, la portata rispettivamente è 80 e 40 metri. Fpv sul cellulare e luci a led completano il piccolino.

Blue Jay II

 

Anche il Blue Jay “vecchio”, versione I, l’avevamo provato e non ci era dispiaciuto, anche se – probabilmente per motivi anagrafici – preferiamo la radio al cellulare. Ma il Bue Jay II,  proprio come il predecessore, non ha radio ma solo il telefonino per il pilotaggio. La portata è piuttosto scarsa, 30 metri appena. Ma tutto sommato adeguata, parliamo di un micro drone da 60 grammi e 18×18 centimetri. Riprese in HD, 1280x720p, tratto distintivo di tutti i TwoDots salvo il GO che è full HD e l’ultra low cost Sparrow III che è VGA. Rispetto al vecchio modello l’estetica è totalmente rivista, e ci pare ben riuscita: morbida, sinuosa e moderna, con paraeliche efficaci.

Sparrow III

Terza generazione per l’entry level della famiglia, il drone più economico: un giocattolo dal design piacevole e soprattutto di dimensioni molto generose, 32×32 cm, diciamo che “fa scena” in rapporto al costo. Il design completamente rinnovato e le performance aumentate rispetto al modello precedente, si fa notare per l’estetica elegante e minimale. L’ autonomia è più che dignitosa (12 minuti) ma il raggio operativo è di 40 metri, non esaltante ma nemmeno da buttare via e si comanda con  la radio. Dato il prezzo popolare non stupisce che è l’unica macchina della famiglia a non essere HD, ci si deve accontentare di foto e video 640×480, la risoluzione VGA insomma.  Considerando che il peso di poco più di un etto lo rende del tutto inoffensivo, è un perfetto regalo di natale come primo drone per un ragazzo. O una ragazza,  naturalmente.

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