Consegne: droni portano pollo fritto nella zona di Fukushima

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Oltre un anno fa, quando di consegne via drone si parlava già molto ma si faceva concretamente meno che adesso, il gigante giapponese dell’ecommerce Rakuten testava il trasporto via drone di palline, mazze da golf e birra ai benestanti soci di un golf club vicino Tokyo.

Pochi giorni fa, i droni di Rakuten sono tornati sulle prime pagine dei quotidiani, stavolta sullo sfondo di uno scenario molto meno benestante di allora, ossia la città di Minamisoma, nel distretto di Fukushima, che nel marzo del 2011 fu colpito dalle terribili conseguenze di un potente terremoto e del devastante tsunami che ne seguì.

Attenzione, però. Nonostante il contesto disastrato in cui dovranno muoversi, i droni di Rakuten non hanno nulla a che vedere coi ROV che esploreranno le acque ancora radioattive dove giacciono i resti della centrale nucleare, bensì voleranno nel cielo della città per trasportare cibo caldo ai residenti che, dopo la revoca dell’ordine di evacuazione firmata dal governo giapponese l’anno scorso, sono tornati nell’area.

Da un anno a questa parte, tra le mille difficoltà della ricostruzione, i rifornimenti di beni primari come cibo e bevande sono stati garantiti da Lawson, una delle principali catene di minimarket del paese, che ha predisposto dei punti vendita “mobili” portando sul luogo dei camion bar, forniti di oltre 300 prodotti dal gelato ai bento box con tutto lo stretto necessario per il pranzo o la cena.

Ken Mochimaru, portavoce di Lawson, ha dichiarato alla BBC che “La città comincia a riconquistare la sua vivacità mentre i suoi residenti tornano a casa. Tuttavia migliorare l’ambiente commerciale per le necessità quotidiane, i prodotti alimentari e altri prodotti rappresenta una sfida ad alta priorità“.

E in una situazione del genere le sfide si vincono una per volta, a partire da quelle più piccole e apparentemente meno determinanti. Quello che i camion bar di Lawson non potevano offrire erano i cibi caldi, che ora invece grazie i cittadini di Minamisoma potranno ordinare presso i punti vendita mobili e ricevere grazie ai droni di Rakuten.

Durante la cerimonia per il volo inaugurale del servizio, entrato in funzione il 31 ottobre, un residente ha ordinato un pollo fritto da un camion bar parcheggiato presso l’Oya Community Center (una zona rurale vicina alla città) e poco dopo è stato raggiunto dal drone di Rakuten, che ha scaricato il pacco tra le mani dell’acquirente.

Ancora una volta i droni si confermano dunque validi strumenti di soccorso e supporto, e adesso che l’emergenza comincia a passare potrebbero anche, nell’area di Fukushima, rappresentare una possibilità di rilancio per far ripartire la zona.

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