Precision Hawk e Attiva partner DJI Enterprise, sul palco di Fieragricola

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Droni utilizzati in agricoltura con sensori capaci di rilevare le tipologia di piante, il loro stato di salute e la raccolta dati per una analisi specifica;  ecco il tema principale del convegno tenuto nel contesto di Fieragricola 2018 appena conclusa lo scorso 3 febbraio.

Verona 2 febbraio – L’incontro organizzato  presso l’Area Forum di Fieragricola dal magazine “Macchine & Trattori” in collaborazione con Ufficio stampa dell’Ente Fiera ha visto sul palco il Dr.Donatello Sandroni agronomo di fama nazionale, Mr Toby Potter di Precision Hawk, azienda americana leader nel trattamento dei dati  e grazie al recentissimo supporto di alcuni investors di primissimo livello, oggi la società maggiormente capitalizzata al mondo in questo specifico settore  e infine Dr.Paolo Martelli in rappresentanza di Attiva Spa, primario distributore delle soluzioni DJI Enterprise e partner ufficiale di Precision Hawk sul territorio italiano.

“Oltre alle debite esposizioni tecniche dei vari relatori, è stata una grande sorpresa vedere l’ottima partecipazione di pubblico competente e appassionato nella serie di question and answer finale”  – commenta Martelli entusiasta a margine del workshop – “La ricerca correlata all’utilizzo di UAV nel settore agricolo , e non solo, sta realizzando enormi progressi in termini di data-mining e successivo intervento sul campo”

I sensori e il software di Precision Hawk per acquisizione dati e pianificazione strategica

Grazie alla cortesia di Attiva e Precision Hawk è stato possibile mostrare in anteprima assoluta alcuni dettagli di una tecnologia sino a poco tempo fa impensabile; attualmente in fase di sperimentazione avanzata presso alcuni colossi della produzione sementi.
Potrebbe diventare presto una realtà la identificazione del genoma di una pianta mediante acquisizione di dati aerei con sensori Hyper-spectral.

La soluzione algoritmica di Precision Hawk consente la produzione e sovrapposizione di una mole impressionante di dati, arrivando a gestire anche 256 immagini ultra definite per ogni singola area di impronta per poi rilevare impercettibili variazioni di spettro tra un genoma e l’altro sino a riconoscerne le caratteristiche genetiche, con un minimo margine di errore.

Il futuro per gli agronomi e gli agricoltori sta arrivando e certamente partnership importanti come questa tra DJI, Attiva e Precision Hawk non potranno che accelerare il processo di adozione di strumenti innovativi e sempre più performanti da parte dell’industria.
Esiste naturalmente un rovescio della medaglia, ovvero la gestione di una mole così importante di dati, ovvero il loro salvataggio iniziale, il loro stoccaggio e backup secondario, l’invio ai server per le elaborazioni e la successiva restituzione in formato comprensibile per l’uomo.
Ma la banda e i dispositivi portatili di immagazzinamento presenti sul mercato, saranno di grande aiuto.

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