ENAC nuovo modulo di dichiarazione per registrazione operatori SAPR droni

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Pubblicato ieri 13 giugno sul sito ufficiale dell’Ente Nazionale Aviazione Civili il nuovo modulo online per la dichiarazione che ogni operatore deve rilasciare firmata per svolgere le operazioni specializzate, alias lavoro aereo. La questione non riguarda quindi gli aeromodellisti o coloro che usano i droni solo per diletto.

La dichiarazione resa ai sensi dell’art. 11 del Regolamento ENAC “Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” è il primo documento importante, con il quale i nuovi operatori, ma anche i vecchi che vogliano registrare presso il database dell’Autorithy nazionale nuovi SAPR.
Si tratta quindi del principale documento che va sottoscritto da persone fisiche e aziende che vogliano intraprendere l’attività lavorativa con i Sistemi a Pilotaggio Remoto.
Il documento in formato Adobe Acrobat compilato, riporta sin dalle prime righe le seguenti affermazioni:
“La presente Dichiarazione abilita il sotto riportato Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 9 o anche critiche secondo gli scenari standard definiti dall’ENAC.
Qualora gli APR abbiano le caratteristiche richieste dall’art. 12, la presente Dichiarazione abilita l’Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 10.”

FAQ per la compilazione delle dichiarazione

E’ scaricabile dal seguente link e nelle cui pagina sono comprese anche la domande più frequentemente poste FAQ Tra di esse citiamo a solo titolo di esempio:
“Domanda: Per ogni Dichiarazione devo effettuare un pagamento?
Risposta: È necessario pagare una sola volta”
oppure:
“Domanda: Non trovo il link Enac per vedere dove si è pubblicati e dove risulta il nostro nominativo.
Risposta: Collegarsi alla pagina Elenco delle Dichiarazioni rese dagli Operatori SAPR.”

Data l’importanza della dichiarazione, meglio scaricare la serie di domande e risposte e leggerle con attenzione. Una difficoltà di carattere tecnico potrebbe essere quella relativa alla compilazione online del modulo di dichiarazione. E’ necessario utilizzare esclusivamente l’ultima versione aggiornata del programma gratuito Adobe Acrobat Reader.

Aggiunta la informativa sulla Privacy

Qualche ritocco è stato eseguito nel corso dei mesi, in questa ultima versione ad esempio sono stati introdotti riferimenti alla normativa delle Privacy in riferimento anche al recente GDPR, con un link che porta a questa pagina  e che consigliamo di leggere.

Dichiarazione unica per operazioni critiche e non critiche

Rispetto alla versione della dichiarazione 6.3 nella quale in testa al documento si leggeva:
“La presente Dichiarazione abilita il sotto riportato Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 9.
Qualora gli APR abbiano le caratteristiche richieste dall’art. 12, la presente Dichiarazione abilita l’Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 10.”

Ora si legge il capitoletto:
“La presente Dichiarazione abilita il sotto riportato Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 9 o anche critiche secondo gli scenari standard definiti dall’ENAC.
Qualora gli APR abbiano le caratteristiche richieste dall’art. 12, la presente Dichiarazione abilita l’Operatore a svolgere Operazioni specializzate non critiche negli scenari definiti nell’art. 10.”
Viene quindi indicato un riferimento esplicito agli scenari standard e alle operazioni critiche in esso comprese.

Documento di dichiarazione, leggete bene prima di firmare e spedire

Il documento di dichiarazione, questo lo ricordiamo per gli operatori di SAPR inferiori ai 0,3Kg alias trecentini, comprende anche questioni importanti che vanno ricordate e rispettate da chi sottoscrive il documento facendolo magari con leggerezza e attenzione.

Innanzi tutto si dichiara di ottemperare al Regolamento ENAC Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto; Il che banalmente significa anche che bisogna conoscerlo.
Si dichiara inoltre che si abbia installata la targhetta identificativa con i dati richiesti dal Regolamento [Operatore: Cognome Nome oppure Organizzazione , SAPR: Costruttore/Tipo/N° costruzione
APR/N° costruzione SPR];
Il che significa che sul SAPR cioè il drone vadano attaccati sia questa targhetta sia il codice QR rilasciato dal portale D-Flight, quindi tutti e due, almeno sino a quando non sarà attuato un sistema di identificazione remota del velivolo a pilotaggio remoto.

Documenti obbligatori da portarsi appresso durante le missioni di lavoro con i droni

Spesso sui social network si leggono domande su quali siano i documenti da portarsi appresso durante le operazioni specializzate, ovvero durante le sessioni di lavoro con i droni e le loro missioni.
Tali documenti sono indicati molto chiaramente all’interno della dichiarazione da rendere a ENAC nella sezione. “A tale scopo attesta” e che copiamo qui di seguito per semplicità solo in parte:

– di disporre di un Manuale di Volo o documento equivalente;
– di disporre di un Manuale delle Operazioni (non richiesto per operazioni effettuate con APR ricompresi
nell’art. 12);
– di disporre di un Manuale di Manutenzione
(omissis)
– di aver completato l’attività sperimentale propedeutica alle operazioni specializzate che si intendono
intraprendere come da documento consuntiva prove; Consuntiva prove sperimentali
– di aver predisposto il Registro delle Operazioni in cui verranno riportati i dati dei singoli voli con: identificativo SAPR, nominativo del pilota, data, ora decollo, ora atterraggio, coordinate GPS stazione di terra;
– A cui aggiungere ovviamente in quanto importantissima copia della assicurazione di tipo aeronautico, senza la quale si possono ricevere salatissime e forse anche sproporzionate, sanzioni.

La nuova dichiarazione, giunta alla versione 4.0 è scaricabile previa lettura di questa pagina sul sito ufficiale ENAC alla voce Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto Droni.

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