Assorpas denuncia alcuni malfunzionamenti del portale D-flight

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Assorpas, l’Associazione Italiana per i Light RPAS  ovvero i droni professionali in un comunicato diretto ai suoi associati evidenza i malfunzionamenti e le criticità del sito D-FLIGHT,

Il portale sperimentale patrocinato dal Ente Nazionale Aviazione civile e dal Ente Nazionale Assistenza al Volo era. è stato, e diventerà sempre più il portale di riferimento per gli operatori di SAPR e probabilmente anche per coloro che con i droni ci faranno attività hobbystica e ludica.

Come scritto nelle pagine del nostro blog, verso fine giugno l’erogazione del servizio sperimentale e gratuito è stata fermata senza alcun preavviso, lasciando pertanto gli utilizzatori professionali, senza la possibilità di installare sul proprio SAPR il codice identificavo QR-Code. Situazione che ad oggi non si è sbloccata, rendendo tra l’altro poco piacevole e probabilmente non proprio in regola al 100% i vecchi operatori e certamente “inadempienti” per cause di forza maggiore i nuovi operatori che non possono ottemperare alla normativa che prevede l’affissione dei propri dati nonché quello della della targhetta identificava QRcode sui droni usati per lavoro.

La attuale versione del sito D-Flight ha una interfaccia grafica rivisitata, necessita di una nuova registrazione da parte di tutti gli operatori e richiederà il versamento di un canone annuale di euro 20,00 più euro 5,00 per ogni SAPR dichiarato.
Vengono al contempo offerte a tutti gratuitamente le mappe aeronautiche
da consultare per conoscere se le zone dove verranno effettuati  i voli sono soggetti a vincoli ben precisi.

 

Noi di DronEzine avevamo sollevato la questione sul fatto che si sarebbero potuti avvisare preventivamente tutti gli utenti registrati con una semplice email. Cosa ovviamente non obbligatoria e non dovuta, ma che avrebbe rasserenato gli animi di coloro che si trovano in una situazione poco simpatica.

La nota di Assorpas evidenzia in modo particolare come la scelta delle tempistiche per il cambio di piattaforma sia stata poco felice. Il bel tempo estivo infatti s presta in modo particolare alle attività all’aperto e di conseguenza all’uso professionale dei droni.
Riportiamo un  paragrafo dove vengono indicate alcune manchevolezze e malfunzionamenti che certamente andranno sistemate dai tecnici che gestiscono il portale.

Citiamo “I QR-code rilasciati gratuitamente a titolo sperimentale fino alla data del 31 luglio 2018 non saranno considerati validi”. Molto interessante … soprattutto considerato che la piattaforma, complicatissima e assolutamente NON orientata all’utente, presenta diversi problemi.
Funziona male, parzialmente, si riscontrano tempi troppo stretti per la registrazione, dopo i quali scade la sessione, non è indicata una procedura corretta, sono presenti acronimi nuovi e non coerenti con quelli del Regolamento (es. FCS e GCS), mappe incomplete o errate, mappe “inutilizzabili”, campi con limitazioni prive di descrizione ed errori di compilazione non segnalati in modo esplicativo … a poco porta andare oltre.

Il comunicato intero della Associazione si può leggere da questa pagina,

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