Droni per il monitoraggio di traffico veicolare e droni ad Alba

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Attività multi-drone domani sabato 3 novembre durante la manifestazione che si svolgerà ad Alba a supporto delle attività di sperimentazione nell’ambito del progetto DORALab, inserito nella Torino City Lab.

All’interno del parcheggio dell’Ente Fiera (Alba, CN) Piazza Medford, il team di Eagle Sky Light svolgerà operazioni di monitoraggio del traffico veicolare e pedonale, di monitoraggio del traffico droni e di coordinamento di possibili situazioni critiche.

Nello specifico, l’azienda casalecchiese Eagle Sky Light avvierà un’attività di monitoraggio del traffico veicolare e pedonale in due punti di accesso della città: il ponte sul fiume Tanaro e l’area del cimitero comunale.

L’autorizzazione di ENAC ci inserisce in DORALab, un contesto europeo di sperimentazione che ha come base Torino. Siamo pronti a dimostrare come la nostra tecnologia sia in linea con i valori di una realtà italiana che mira ad essere estremamente contributiva dal punto di vista della condivisione delle tecnologie al massimo dell’avanguardia, applicate ai droni in campo” commenta Ugo Vittori responsabile di ESL nella formalizzazione della prestigiosa autorizzazione ENAC.

L’attività in questione sarà svolta in modalità multi-drone, con il sistema Aquila100 e il sistema Matrice 210RTK con camera Z30 e termo camera.
EagleSkyLight è unica in Italia ad aver ottenuto autorizzazione permanente da ENAC allo svolgimento di tali operazioni.

Le dimostrazioni proseguiranno con la simulazione di attività volte alla protezione di un’area definita “red zone” appositamente interdetta al traffico veicolare. Durante le attività di monitoraggio dell’area in questione, un veicolo accederà all’area e l’equipaggio del sistema Aquila 100, dopo aver rilevato l’accesso non consentito, notificherà l’accaduto alle Autorità preposte, in un’ottica di intercomunicazione e coordinamento delle emergenze.

A protezione dell’intera area, si procederà con la simulazione di intrusione di un veicolo in una “no fly zone”, che verrà identificata mediante l’impiego del sistema Aeroscope, esclusivo sistema identificatore di velivoli a pilotaggio remoto. Nella sua versione mobile, che verrà utilizzata in questa seconda simulazione, Aeroscope sarà in grado di identificare un drone in volo in un’area di 5 km mostrando, su un apposito schermo, le informazioni relative ai parametri di volo (quota, velocità, prua) e la posizione del pilota (espressa in coordinate geografiche), che saranno anch’esse fornite alle Autorità preposte, al fine di coordinare le situazioni di emergenza con le Forze dell’Ordine.

La trasmissione di tutti i dati “live” rilevati con i sistemi a pilotaggio remoto impiegati nelle diverse operazioni, avverrà mediante il Sistema Stream Pack e sarà condotta e coordinata dal team di Eagle Sky Light

 

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