DJI Osmo Pocket, alcuni accessori possono essere stampati in 3D

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Impazza sul web il DJI Osmo Pocket; un piccolo stabilizzatore su 3 assi che permette di effettuare riprese in movimento riducendo sensibilmente le vibrazioni.

Lo stiamo provando da quasi 15 giorni [leggi la nostra recensione sul DJI Osmo Pocket], e il gimbal con camera che registra foto a 12 Mpx e video in FullHd o 4k sino a 60 fps o addirittura in FullHD sino a 120fps, permettendo SlowMotion veramente d’impatto continua a darci grandi soddisfazioni.
Un piccolo neo fastidioso se proprio vogliamo trovarlo è costituito dal fatto che nella parte inferiore non è  prevista il classico incavo con passo 1/4″ per incastrarci una vite fotografica, tipica dei cavalletti.
Il DJI Osmo Pocket alla fine del proprio corpo ospita un attacco USB type C per la ricarica o la connessione con altri accessori o computer.

Accessori per il DJI Osmo Pocket stampabili in 3D

E sulla questione accessori e relativa disponibilità si apre un altro piccolo neo fastidioso: non tutti sono disponibili immediatamente e per alcuni sarà necessario aspettare ancora qualche tempo.
Il modulo Wireless, che compensa la mancanza di connessione nativa del DJI Osmo Pocket si può trovare in alcuni negozi online, ma altri componenti sono ancora mancanti.
Nulla vieta allo smanettone tecnologico in possesso di una stampante 3D di cercare su Thingiverse e provare a stamparsi qualcosa, in attesa o in sostituzione degli accessori originali.

Semplice piedistallo per DJI Osmo Pocket stampato in 3D con possibilità di fissarlo a un cavalletto

Tanto per iniziare abbiamo trovato un semplice accessorio che permette al DJI Osmo Pocket di rimanere in piedi senza tema di vederlo inabissarsi di lato, considerando la sua limitata base di appoggio inferiore.
E allo stesso tempo, è possibile con un po’ di manualità, inserirgli la vite con passo fotografico per incastrare il piccolo Osmo Pocket su bastoni per i selfie o cavalletti fotografici tradizionali.

Il file con le foto si trova gratuitamente a questo indirizzo e l’autore spiega anche quali sono i parametri di stampa. Nel nostro caso con un filo da 1,75 di PLA, abbiamo usato 200 gradi di estrusore, il solito piatto a 40° con velocità di movimento basse intorno al 40mms e infill del 40%, nessun supporto.
In realtà i parametri non sono così determinanti e in buona parte dipendono dalle specifiche del costruttore del filamento per quanto riguarda la temperatura di estrusione e la velocità dipende molto dalla precisione della stampante. Nel nostro caso abbiamo una di quelle più economiche che in ogni caso svolge il suo sporco lavoro sciogliendo il PLA e creando la forma del supporto per vite fotografica in una ora e trenta.

 

Il risultato finale è quello mostrato nelle foto contenute in questo articolo, certo il colore poteva essere diverso e non un bel giallo fluo, ma la pigrizia ha avuto il sopravvento e non abbiamo cambiato il filamento.
Dal punto di vista pratico lode all’autore per le misure che calzano a pennello sul DJI Osmo Pocket ad eccezione del foro che ospiterà la femmina di vite fotografica. ma anche qui dipende cosa troviamo in casa.
La nostra non era particolarmente spessa e in ogni caso la abbiamo fissata al supporto con la colla a caldo, anche se l’autore del file per la stampa in 3D suggerisce la colla bi-componente.

Molto gradito l’incavo per far passare il cavo USB sino al DJI Osmo Pocket. A destra il particolare della vite femmina con passo fotografico da incollare all’interno del foro tondo del supporto.

Buone stampe a tutti e buone riprese con il DJI Osmo Pocket fissato sul cavalletto. E se proprio non ci riuscite, potrete sempre acquistare gli accessori originali del DJI Osmo Pocket qui oppure qui.

 

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