Dizionario aeronautico per droni, usi e abusi

Negli ultimi 6 anni, cioè da quando questa rivista è online e in modo particolare da quando ENAC ha emanato il regolamento sui SAPR, molte persone con poca o nessuna dimestichezza sulle norme di circolazione aerea si sono trovate in difficoltà non solo nell’apprendimento delle nuove leggi che normarono il volo dei droni, ma anche della terminologia usata in campo aeronautico.

Termini come ATZ, NoFlyZone, CTR, Notam, AGL, AIP, SAPR, sono dovuti diventare di uso comune per molti aeromodellisti o fotografi trasformati in seguito in operatori di droni siano essi professionali o ricreativi.
Insomma si è resa necessaria la comprensione di un nuovo linguaggio che includeva oltre ai nuovi termini anche acronimi completamente diversi da quelli abitualmente sentiti nel frasario comune.
Il compito di Dronezine, del nostro blog e della nostra rivista, è anche quello di diffondere la cultura non solo aeronautica come in questo caso, ma anche di semplificare alcuni concetti e renderli immediatamente chiari e assimilabili da tutti.

Un SAPR – Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto, per noi ma non solo per noi, è presto stato sostituito con la parola drone – anche qui usata in maniera scorretta.
La stessa Autorithy nazionale sul proprio sito istituzionale ha affiancato l’acronimo SAPR con la parola drone.
Pur sapendo che il drone per antonomasia, è quello che vola in alto, silenzioso e invisibile che svolge missioni ricognitive e qualche volta potendo essere armato si trasforma in un meschino cecchino assassino.
In ogni caso il danno oramai è fatto, spesso e volentieri le persone comuni definiscono come drone anche un semplice aeroplano radiocomandato che vola presso un campo volo.

Allo stesso modo il corretto termine Attestato di Pilotaggio Remoto che identifica un titolo che abilita alla conduzione di alcuni SAPR in certe particolari situazioni, è stato da noi ribattezzato “patentino“.
Termine scorretto, volgare e di bassa lega, ma facilmente comprensibile.
Esattamente come il “telefonino” si è insinuato nella dialettica popolare per indicare un dispositivo adatto a svolgere comunicazioni telefoniche senza filo.

E che dire dei “trecentini” termine scolaresco e irriverente per indicare i SAPR dal peso inferiore o uguale a 0,3Kg.
Droni che grazie al loro basso peso, hanno goduto sino ad oggi di particolari facilitazioni d’uso a patto di seguire un procedura di riconoscimento, d’uso e nel rispetto del regolamento nazionale.
Certo il termine “trecentino” per indicare un drone da 3 etti, è sicuramente non corretto dal punto di vista legale, ma permette all’uomo comune che si avvicina alla materia di identificare un certo prodotto collegato a una certa normativa.

Alcuni ci accusano persino di aver storpiato il termine NoFlyZone che in aeronautica e stando alla definizione di Wikipedia, indica chiaramente: “Una zona d’interdizione al volo (in inglese no-fly zone, sigla: NFZ) è un territorio entro il quale vige il divieto di sorvolo. Tali zone vengono di solito dichiarate in un contesto di controllo militare degli spazi aerei per delimitare una zona demilitarizzata del cielo.”

Ora quando parliamo “impropriamente” di NFZ o di NoFlyZone, esattamente come fanno da parecchio tempo e  “impropriamente” alcuni produttori di droni, intendiamo zone dove non sia possibile volare se non previo rilascio di particolari permessi e autorizzazioni.
Difficilmente un caccia militare o una contraerea abbatterà il vostro drone, pardon il vostro SAPR, perché vi state facendo un selfie aereo in vacanza sul lago o in montagna.
Tuttavia, potrebbe accadere che se volate all’interno di una NoFlyZone permanente tipo a Roma per esempio, il vostro drone possa effettivamente essere abbattuto con un sistema anti-drone o catturato.

immagine di noflyzone testo.su prefettura roma enac

A proposito sul sito della prefettura di Roma http://www.prefettura.it/roma/contenuti/Divieto_di_sorvolo_droni-6501480.htm si evidenzia tale divieto di sorvolo che rimanda a un documento PDF sul sito di ENAC denominato Roma_Cartina_No_Fly_Zone.pdf
E sempre sotto tra i documenti scaricabili ricompare la parola  incriminata “No fly Zone – Testo informativo ENAC”

 


Alcuni acronimi aeronautici che possono risultare utili ai piloti e operatori di droni

Abbreviazioni liberamente estrapolate da Wikipedia

ALT – Altitude – Altitudine
ANS – Air Navigation Services – Servizi di navigazione aerea
ANSV – Agenzia Nazionale Sicurezza Volo
ARP – Aerodrome reference point – Punto di riferimento dell’aeroporto
ATC – Air traffic control – Controllo del Traffico Aereo [generico]
ATM – Air traffic management – Gestione traffico aereo
ATZ – Aerodrome traffic zone – Zona di traffico di aeroporto
BVLOS Beyond Visual Line of Sight – oltre la portata ottica
CTA- Control area – Regione di controllo
CTR – Control zone – Zona di controllo
D – Danger area – Zona pericolosa…
EASA – European Aviation Safety Agency – Agenzia europea per la sicurezza aerea
EGNOS – European Geostationary Navigation Overlay System
ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile
ENAV – Società Nazionale per l’Assistenza al Volo, precedentemente al 2001 Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo
EUROCAE – European Organization for Civil Aviation Equipment – Organizzazione europea per gli equipaggiamenti dell’aviazione civile
FAA – Federal Aviation Administration – (USA) Amministrazione federale per l’aviazione
GLONASS – Global orbiting navigation satellite system – Sistema satellitare orbitante globale di navigazione
GND – Ground – Suolo o terreno
GNSS – Global navigation satellite system – Sistema satellitare a copertura globale
GPS – Global positioning system – Sistema di posizionamento globale
GS – Ground speed – Velocità al suolo
HEMS – Helicopter Emergency Medical Service – Servizio di soccorso medico con elicottero [solo per l’Italia]
HGT – Height or height above – Altezza o altezza al di sopra
IATA – International air transport association – Associazione internazionale per il trasporto aereo
ICAO – International Civil Aviation Organization – Organizzazione internazionale dell’aviazione civile
IFR – Instrument flight rules – Regole del volo strumentale
ILS – Instrument landing system – Sistema di atterraggio strumentale
KM – Kilometres – Chilometri
KTS – Knots – Nodi
KW – Kilowatts – Chilowatt
LAT – Latitude – Latitudine
LONG – Longitude – Longitudine
MAX – Maximum – Massimo
MHz – Megahertz – Megahertz
MIL – Military – Militare
MIN – Minutes – Minuti
MNM – Minimum – Minimo
MOA – Military operating area – Zona di operazioni militari
MTOW – Maximum take off weight – Peso massimo al decollo
MSL – Mean sea level – Livello medio di mare
NM – Nautical miles – Miglia nautiche
NOTAM – Notice to airmen – Messaggio destinato agli operatori dell’aria
P – Prohibited area – Zona vietata
R – Restricted area – Zona regolamentata
SFC – Surface – Superficie
SNA – Servizi di navigazione aerea
SR – Sunrise – Sorgere del sole
STD – Standard – Standard
TEMPO – Temporary or temporarily – Temporaneo o temporaneamente
TKOF – Take-off – Decollo
TMA – Terminal control area – Regione terminale di controllo
TRA – Temporary reserved air space – Spazio aereo temporaneamente riservato
UAV – Unmanned aerial vehicle – Aeromobile a pilotaggio remoto
UTC – Coordinated universal time – Orario universale coordinato
VDS – Volo da Diporto o Sportivo
VLOS Visual Line of Sight – entro la portata ottica
VFR – Visual flight rules – Regole di volo a vista
VSP – Vertical speed – Velocità ascensoniale
VTOL – Vertical take-off and landing – Decollo e atterraggio verticale
WGS-84 – World Geodetic System del 1984 – Sistema Geodetico Mondiale of 1984
Z – Coordinated Universal Time – Orario universale coordinato