Telefoni cellulari, tablet, computer portatili, piuttosto che action cam, gimbal manuali per reflex e naturalmente droni; tutti oggetti altamente tecnologici che con le batterie scariche e senza una presa di corrente vengono buoni come fermacarte o fermaporte.
L’energia elettrica si sa muove il mondo e non osiamo pensare a cosa succederebbe se tutto in un colpo essa non fosse più disponibile.
Senza essere catastrofici o “gomblottisti” e pensando invece in modo molto semplice e banale, tutti noi ci siamo trovati durante un viaggio per lavoro o in una vacanza a dover ragionare sulla autonomia residua di tutti i dispositivi sopra elencati o di quanti voli sarebbe stato possibile eseguire prima di terminare la carica delle batterie del nostro drone.
L’uso dei Power Bank, cioè quelle saponette più o meno grandi, costose e in grado di fornire un certo numero di ricariche ai nostri devices tecnologici mangia corrente, diventa quasi indispensabile quando ci troviamo lontano da una presa di rete.
Una delle principali differenze tra i vari dispositivi capaci di immagazzinare energia per poterla restituire al nostro drone o tablet o computer portatile, consiste proprio in quante ricariche possono fornire.
EcoFlow una intera ed eleganti linea di Power Bank, adattatori per droni, caricabatterie solari e accessori per non rimanere mai senza corrente
Abbiamo in prova in questi giorni alcuni prodotti della linea EcoFlow che hanno l’ambizioso obiettivo di voler garantire la fruibilità degli accessori elettronici anche in ambienti esterni, per molto tempo e garantendo moltissime ore di uso e ricariche.
Oltretutto il packaging esterno, la cura dei particolari, la bellezza del design, sono un valore aggiunto non trascurabile per questo genere di oggetti.

Abbiamo a disposizione e iniziamo le prove con il piccolo River Bank.
Uno scatolotto ovale, pesantino, molto ergonomico ed esteticamente accattivante, con un display LCD di facile comprensione che mostra all’istante la percentuale di carica dello stesso, il numero di ore di erogazione di energia in base al tipo di consumo dell’oggetto che si sta ricaricando e tante altre indicazioni utili.
Ma procediamo per gradi, il River Bank viene consegnato dentro una scatola bianca, con un grafica minimalista, ma molto efficace. Ben protetto dagli urti grazie a una gomma molto dura e resistente.
Viene accompagnato da un adattatore da muro con spina cinese (volendo con adattatore italiano), un cavetto USB type C e un piccolo manuale di istruzioni.

Appena estratto dalla scatola ci si accorge di non tenere in mano un comune power bank.
Innanzi tutto il peso che si aggira sugli 830 grammi, mette subito in chiaro che ci troviamo di fronte un oggetto che si distingue dalla massa, lasciando intuire che le sue capacità di mantenimento della carica saranno notevoli per quantità e per qualità.
Le forme arrotondate non devono ingannare, una gomma morbida e anti sdrucciolo lo circonda quasi completamente.
Dato che il River Bank può raddoppiare le sue funzioni di fornitore di energia portatile, grazie alla sovrapposizione di due unità, è anche magnetico.
Lo abbiamo difatti appoggiato su un tavolo di ferro ed è rimasto fermo e immobile grazie alla forza dei magneti inferiori.

In ogni momento è possibile conoscere la quantità della ricarica
Munito di un comodo display LCD, il River Bank durante la ricarica fornisce importanti informazioni sulla energia consumata e rimanente dai dispositivi in carica e indica persino quante ore o minuti siano necessari per completare l’operazione. Vengono infatti indicate:
1) La Percentuale della Batteria,
3) il Tempo di Ricarica rimanente,
6) i Watt in ingresso 7) i Watt in uscita.
Presenti anche importanti informazioni circa le:
4) Alte o 5) Basse Temperature che come ben noto non sono gradite dalle batterie al Litio e un indicatore di eventuale
8) Sovraccarico
Prestazioni e prezzo della sorgente di energia EcoFlow River Bank per droni, cellulari, fotocamere e dispositivi elettronici
Veniamo alle prestazioni che sicuramente sono una tra le cose più interessanti per il River Bank.
– Tipo di batteria: batteria agli ioni di litio
– Capacità: 94 Wh (25.600 mAh a 3.7 V)
Potenza di uscita:
– USB-C: totale 120 W (60 W per porta)
– USB: 48 W totali (24 W per porta)
– Ricarica wireless Qi: carica rapida da 10 W
Il prezzo del River Bank è di euro 259,00 per la versione base oppure di euro 289,00 per la versione con adattatore.
Il grosso vantaggio della serie River Bank, è che si possano sovrapporre due unità per raddoppiare la potenza in uscita, oppure che si possa accoppiare a un Car Booster dedicato, per avviare le automobili in panne.
La carica immagazzinata dal River Bank, rimane attiva per 6 mesi e una volta che è completamente carico permette l’accensione di un autoveicolo per 10 volte.
Oppure la ricarica di un drone da 1 a 3 volte, di un computer portatile da 2 a 3 volte. Un telefono da 15 a 25 volte.
Insomma crediamo siano chiare le potenzialità e sopratutto la potenza degli elettroni messa a disposizione da questo River Bank.
Esatto avete letto bene, al suo interno il River Bank, possiede una batteria con capacità di quasi 26 Ampere. La voglia di accendere lo scooter o alimentare qualche phon elettrico a 12 volt ci era venuta, ma poi leggendo tra le istruzioni sono riportate queste note:
“RIVER Bank non alimenta: macchina del caffè, frigorifero, asciugacapelli, riscaldamento, pompa dell’acqua” – quindi anche se siete in campeggio e avete giustamente a disposizione qualche elettrodomestico tra quelli elencati non fatelo.
Ma non disperate qualcosina potreste forse fare con un altro oggetto sempre della linea di EcoFlow che proveremo nei prossimi giorni!

PowerFly, una carica di riserva aggiuntiva grazie alla batteria del drone DJI Mavic2
Tra gli accessori in dotazione, abbiamo avuto tra le mani, anche uno speciale Power Bank.
Si tratta di Eco Flow PowerFly che può alloggiare al suo interno una batteria del drone Mavic 2, approfittando quindi della potenza messa a disposizione per il drone, usandola invece come fonte di alimentazione esterna per ricaricare computer portatili, radiocomandi, telefoni cellulari, fotocamere, action cam e altri dispositivi elettronici.
Il PowerFly può essere ricaricato tramite un adattatore da parete USB-C, da un caricabatterie da auto o con pannelli solari e naturalmente con il River Bank o il fratello maggiore EcoFlow River, di cui parleremo in un prossimo articolo.
Immaginate quindi di essere in giro per effettuare riprese con il vostro drone DJI Mavic 2 e aver esaurito la batteria del tablet, ma avere ancora a disposizione la carica di una batteria del Mavic 2; sarà sufficiente inserirla nel Eco Flow PowerFly e usufruire quindi dei preziosi milliampere per caricare altri dispositivi elettronici.
Al contrario, se non avete con voi il caricabatterie originale del drone, potrete sempre usare il River Bank collegato al PowerFly a ridare vita al vostro esausto DJI Mavic 2.
L’utilissimo EcoFlow PowerFly può essere acquistato al prezzo di euro 45,00 direttamente da questo link.
Sarà nostra cura testare gli altri prodotti della linea EcoFlow nei prossimi articoli






