In estate viene la voglia di vivere all’aria aperta, in una spiaggetta recondita o in alta montagna, lontano da tutto e da tutti, magari solo con linea telefonica anzi solo dati e ovviamente tutti i nostri gadget elettronici.
Sembra una contraddizione, ma ad oggi, la solitudine è apprezzata solo se abbinata alla giusta tecnologia. Non me ne vogliano gli ‘over 50′, non possono capire, ma per i ragazzi funziona esattamente come descritto.
Recensione e prova della Power Station EcoFlow River
Abbiamo testato un oggetto che può considerarsi un fornitore di energia elettrica portatile quasi infinito.
Il River Bank della linea EcoFlow, offre una sorgente in grado di far funzionare video proiettori LCD, ricaricare il computer portatile, ricaricare le batterie del nostro drone e tutti i suoi accessori.
Grazie all’inverter entro contenuto eroga persino corrente a 220 volt, insomma un compagno insostituibile da tenere sempre in macchina, vicino alla tenda o di fianco al sacco a pelo, ma a nostro avviso diventa uno strumento di lavoro insostituibile per tutti coloro che debbano fare sessioni di video riprese o fotografiche all’esterno. Capace quindi di gestire un intero set fotografico con luci spot, faretti o flash.
Confezionamento del power bank EcoFlow River
Il River di EcoFlow si presenta con un una livrea scura e gli angoli arrotondati, simile al fratello minore River Bank.
Tuttavia le dimensioni e i pesi sono ben diversi. Lo potremmo paragonare a un piccolo frigorifero portatile da campeggio, tanto per intenderci e per inciso, lo può alimentare tranqwuillamente.
Il rivenditore e importatore italiano ci ha fornito anche una borsetta di colore grigio davvero elegante, con la quale trasportare il nostro generatore di energia elettrica portatile, senza paura di graffiarlo.

La power station River, ha un ampio display LCD anteriore con il quale fornisce tutte le indicazioni necessarie circa il suo stato di salute, pardon di energia, sui tempi residui di funzionamento in base al carico utilizzato e la potenza residuale espressa anche in minuti di funzionamento.
Nella parte posteriore troviamo invece, due prese elettriche universali capaci di fornire energia elettrica con una tensione di 220 Volt in alternata e una presa da accendisigari a 12 volt in corrente continua.
Inoltre un ingresso per la ricarica che può avvenire tramite l’adattatore da parete o tramite il pannello solare Solar Charger – che recensiremo in un prossimo articolo.
Per far funzionare l’inverter, occorre premere prima il bottone di accensione anteriore, attendere che il display LCD si animi e poi premere il bottone posteriore di fianco alle prese.
Si udirà un ronzio simile a quello dei gruppi di continuità da computer e il funzionamento è il medesimo in effetti; a quel punto si potranno usare le prese multipolari posteriori.

Certo esistono dei limiti alla energia erogata dal River di EcoFlow, ma senza voler esagerare gli abbiamo attaccato un ventilatore elettrico da tavolo e contestualmente sulla altra presa caricavamo le batterie del Mavic con il suo adattatore da muro.
Nella parte anteriore invece con le prese USB procedevamo alla ricarica di un tablet e di un cellulare.
Prezzo e prestazioni della power station EcoFlow River
Dopo quella prova, nessun disturbo rilevato per questa power station, chiamarlo power bank, sembra davvero riduttivo.
Le specifiche tecniche dicono che la carica immagazzinata da Ecoflow River viene mantenuta per 1 anno. La potenza in uscita è di 500 Watt tra corrente continua e alternata e i mAh sono 114.000 per 412 Watt/ora.
Le temperature di esercizio sono garantito da -20 a +60 gradi centigradi; oseremmo dire ampiamente oltre i limiti di tante apparecchiature elettroniche che solitamente vanno da -10° a +40°.
Quindi non solo i giovani vacanzieri, ma anche professionisti video maker o fotografi o registi durante una sessione all’aperto e lontano da prese di corrente possono stare tranquilli, con al certezza di portare a casa il lavoro.
La stazione di potenza EcoFlow River costa al pubblico euro 699,00, una cifra alta, ma considerando l’alto contenuto tecnologico, pensate solo alla durata della carica delle batterie entro contenute o alle temperature di funzionamento, tutto sommato accettabile.
Se ci aggiungiamo poi il pannello Solar Charger che recensiremo prossimamente, ci si trova di fronte a una sorgente di energia virtualmente infinita anche negli angoli più sperduti del pianeta.








