Uno dei principali motivi per cui i droni hanno avuto tanto successo nel mondo amatoriale e professionale e perché no pure in ambito militare, è la possibilità di trasportare fotocamere, videocamere e altri payload.
Telecamere, videocamere, camere ad infrarossi o Lidar, possono essere installate a bordo di ogni drone con la sufficiente capacità di carico, ma uno dei limiti di queste installazione è l’inevitabile dose di vibrazioni che inficiano la qualità dei dati registrati.
DJI annuncia un gimbal generico per trasportare payload i terze parti in grado di colloquiare con i propri droni
I gimbal stabilizzati, prodotti da DJI e installati su tutti i droni di propria produzione, oltre a svolgere egregiamente il loro mestiere di stabilizzazione e movimentazione del payload, sono dedicati esclusivamente ad altri accessori del noto leader asiatico.
Con una comunicazione di qualche giorno addietro al AirWorks 2019 svoltosi a a Los Angeles dal 24 al 26 settembre, Jan Gasparic, Direttore delle Strategic Partnerships di DJI, ha dichiarato che DJI X-Port ridurrà i tempi di sviluppo del payload del 60% e ha aggiunto: “Questo è un gimbal unico per i programmi Payload SDK. Sono molto entusiasta delle opportunità che questo offre all’ecosistema.”
In poche parole, il colosso di Shenzen ha realizzato e sta per commercializzare un gimbal porta sensori, con tutti le funzioni ben collaudate di DJI sul quale poter installare payload di terze parti, quali ad esempio termocamere, sensori Lidar, camere multispettrali o altre foto/videocamere, piuttosto che sensori per il rilevamento di gas; che possono colloquiare, tramite un apposito protocollo e una infrastruttura fisica con i droni DJI.
Dopodiché i drone DJI potranno ritrasmettere i dati registrati dallo stesso a terra, tramite il canale radio di controllo e flusso video.
Oltre ad avere un’interfaccia di debug per il gimbal, saranno disponibili una serie di API di comunicazione integrate con DJI SkyPort per semplificare il ciclo di sviluppo.

Il che significa che ogni produttore di sensori o sviluppatori di applicazioni di terze parte, potranno realizzare apposite interfacce, o app per far colloquiare i propri sistemi proprietari con i droni DJI.
DJI SkyPort, è un adattatore standard che protegge e integra un carico utile sul drone, facilitando le comunicazioni tra questi due sistemi.
Droni supportati da DJI X-PORT
Attualmente, X-Port è compatibile con i droni DJI Matrice 200 Serie V.2. I droni DJI Matrice 200 Serie 1 saranno supportati in un secondo tempo.
Kit SDK per sviluppatori di applicazione e interfacce
Questo speciale gimbal è pensato specificatamente per gli sviluppatori che desiderano creare i propri sensori e montarli su piattaforme di droni DJI.
X-Port fa parte del Payload Software Development Kit (PSDK). Per registrarsi, occorre fare clic qui sul link che porta al sito DJI e quindi scaricare il pacchetto di sviluppo dopo essersi registrati e accreditati dal team di controllo di DJI. Maggiori info sul PSDK nel sito degli sviluppatori
[fonte Heliguy.com]




