RacerAI, il drone robot che vuole battere i piloti racer fpv

Dopo aver lanciato qualche tempo fa Racer 4, l’ultimo drone per i suoi piloti da competizione, la DRL, in arte Drone Racing League, alza il tiro rivelando che ci sono ben 9 squadre di programmatori provenienti da tutto il mondo che lavorano instancabilmente ad un unico scopo: realizzare un drone da racing completamente autonomo, un robot volante in grado di sfrecciare ad altissima velocità, muovendosi abilmente tra i numerosi ostacoli dei circuiti e, in sostanza, capace di fare tutto questo meglio dei migliori piloti umani.

Il suo nome è RacerAI e vola grazie a un software che sfrutta le quattro telecamere di bordo, quattro eliche e un potente processore Nvidia. E poi c’è il design “a freccia” (o a pesce, se vogliamo) che già dice tutto: RacerAI vuole sorpassare tutti e battere ogni record. E ne avrà presto l’occasione, visto che già il prossimo 6 dicembre è in programma ad Austin, in Texas una sfida in cui il drone guidato dall’intelligenza artificiale che avrà vinto le competizioni tra robot si confronterà con un pilota in carne ed ossa.

Siamo qui a per vedere come la robotica evolve oltre l’umanità“, ha detto Ryan Gury, CTO della Drone Racing League. “Crediamo nel futuro della robotica autonoma“.

Così la sfida uomo-macchina, che già annovera tra le fila della sua storia insigni scontri che coinvolgono grandi classici come gli scacchi, si arricchirà presto di un nuovo terreno di confronto, quello dell’aria, del “volo ad ostacoli a grande velocità”. In due parole: Drone Racing.

ebook omaggio regole per hobbysti