In un campo tradizionalmente dominato dall’uso degli elicotteri come tirare i cavi dell’alta tensione, l’azienda americana SkyScopes ha dimostrato come lo stesso lavoro possa essere svolto dai droni, riducendo il rischio per il personale e a costi inferiori.
Il lavoro viene svolto con un drone che decolla tirandosi dietro un cavo guida, più leggero di quello attraverso il quale poi passerà la corrente, e si muove con grande cautela in direzione delle varie torri allo scopo di far scattare il moschettone e appoggiare il cavo nelle guide della carrucola. In seguito, il cavo guida verrà usato per tirare lungo il percorso il cavo dell’alta tensione.
Video: Drone tira il cavo guida dell’alta tensione
Le difficoltà tecniche di questo genere di operazione riguardano principalmente la precisione del volo, che richiede piloti di grande esperienza, perché infilarsi nello spazio tra le torri, passando per la struttura in ferro e a poca distanza dagli altri cavi, azionando il moschettone per inserire il cavo guida nel punto corretto, non è affatto facile, specie perché a quell’altezza è facile che intervenga anche il vento, a complicare le cose.
Non solo, perché man mano che il cavo viene srotolato dal punto di partenza, il peso del carico aumenta e il lavoro diventa più faticoso, contrariamente alla prestazioni che assicura la batteria, che invece perde potenza poco a poco, perciò la gestione delle energie diventa fondamentale. Con un drone pesante e potente, dotato di una o più batterie dalle grandi capacità, sarebbe tutto più facile, ma non dimentichiamo la normativa (in questo caso dettata dall’autorizzazione part 107 della FAA americana) impone un chiaro limite di peso complessivo per l’apparecchio sommato al suo payload, un carico che – come detto prima – diventa più pesante ogni secondo che passa e che corre facilmente il rischio di superare le 55 libbre (i nostri 25kg) tollerate dal regolamento.
Per tutti questi motivi l’operazione viene svolta con il contributo di due piloti, ognuno con il proprio drone. Il primo tira il cavo guida, l’altro lo segue dall’alto a distanza di sicurezza, guidandolo come fosse un osservatore nel cielo.




