La FAA rilascia nuove esenzioni per il lavoro aereo con i droni

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La Federal Aviation Administration ha rilasciato ulteriori nuove esenzioni al proprio regolamento in essere, che norma il volo degli Aeromobili a PIlotaggio Remoto. E se ne vanta pure.

Sempre contrastato il panorama mondiale che riguarda il lavoro aereo svolto con i piccoli droni civili, tecnicamente denominati APR o come definiti spesso negli States, UAS (Unmanned Autonomus System: sistemi autonomi senza pilota). Alcune agenzie che normano tale traffico a salvaguardia dello spazio aereo nazionale, decidono di essere severe e restrittive per questioni di sicurezza, altre più tolleranti.

La FAA sin da subito decise di non prendere posizioni troppo decise nei confronti di questi nuovi velivoli a pilotaggio remoto, ma qualcosa è cambiato e per cause esterne o pressione di qualche lobby, ha emanato un preciso regolamento nello scorso febbraio.
Associazioni di settore composte da operatori anche di grosso calibro, si sono immediatamente costituite per ottenere speciali deroghe. Alcuni ci sono riusciti, altri un po’ meno. Sono esempi conosciuti Amazon, Google che cercavano un “buco” normativo per poter sperimentare con i loro droni di consegna pacchi.

Le autorizzazioni arrivano, ma con grande ritardo e quindi i colossi decidono di sperimentare i loro servizi innovativi altrove.Nel frattempo altre imprese, sempre di grossa importanza, perseguono la strada burocratica per ottenere esenzioni e a quanto pare ottengono discreti successi: sono un caso le compagnie che eseguono il controllo degli oleodotti, gasdotti ed elettrodotti; nonché diverse compagnie cinematografiche che utilizzano i droni per loro riprese aeree in alta definizione.

Esenzioni e semplificazioni cosi la FAA reagisce al progresso tecnologico

La FAA in un comunicato del 9 febbraio, afferma con soddisfazione di essere una agenzia molto flessibile per accogliere questa tecnologia in rapida evoluzione. Afferma inoltre di garantire tempi più rapidi nella analisi delle richieste ricevute e sopratutto nei casi di esenzioni simili già concesse in passato.

The “summary grant” process the Federal Aviation Administration used last week to issue 30 Section 333 unmanned aircraft systems (UAS) is another example of how the agency is using a flexible regulatory approach to accommodate this rapidly evolving technology.

Semplificazioni in arrivo anche per i certificati medici necessari, annullata la visita medica di terza classe per lasciare posto al possesso di una semplice patente di guida. Per quello che riguarda i requisiti per il pilotaggio, ora non è più necessario essere piloti privati certificati, ma è sufficiente una licenza di pilota sportivo o da diporto.

Fonte FAA

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