Non si arresta l’emergenza Coronavirus negli USA, tra improvvise riprese del contagio distribuite a macchia di leopardo lungo tutto il Paese, morti che continuano a sommarsi e strutture sanitarie che salvo rare eccezioni, sono nel pieno della crisi.
Uno dei principali problemi (a cui abbiamo assistito anche qui in Italia) consiste nella difficoltà di reperire dispositivi di protezione individuale e distribuirli al personale sanitario in tempi compatibili con il ritmo imposto dall’emergenza, una situazione complicata rispetto alla quale molte associazioni cercano di dare il proprio contributo. E in prima fila c’è anche Zipline, l’azienda famosa in tutto il mondo perché da anni gestisce con successo, in alcune nazioni del Centro Africa, un servizio di consegna a mezzo drone che trasporta campioni di sangue e farmaci tra le poche strutture sanitarie presenti sul territorio e alcune delle comunità più isolate.
Test eccezionali per circostanze straordinarie
Alla luce della attuale ed eccezionale situazione di emergenza, l’azienda californiana ha ottenuto l’ok per testare nel North Carolina un servizio di trasporto simile, tra il centro logistico dell’azienda Novant Health (con cui opera in partnership) e il suo centro medico, seguendo due rotte per un viaggio andata / ritorno che coprirà circa 32 miglia di distanza. Il carico riguarderà DPI ed equipaggiamento medico che verranno forniti al personale impegnato in prima linea nella lotta al covid-19.
La collaborazione tra le due aziende era nell’aria già da qualche tempo, ma l’esplosione della pandemia ha creato le condizioni per sancire l’accordo, che rappresenta il primo programma di drone delivery di lungo raggio autorizzato negli USA.
Ma quanto durerà?
Attenzione però. La FAA ha concesso l’autorizzazione in via del tutto eccezionale, per via dello stato di emergenza in cui versa il Paese, visto anche che il lockdown tiene ferme in casa invece che per strada moltissime persone (e riduce quindi i rischi di un incidente con i droni di Zipline). Una situazione, però, che è destinata a finire e che tutti sperano finisca il prima possibile, tant’è che la stessa authority americana ha stabilito che l’eccezione al regolamento accordata alle due aziende resti in vigore finché lo saranno anche le restrizioni su spostamenti, lavoro e assembramenti del North Carolina, e comunque non oltre il prossimo 31 ottobre.
Zipline e Novant Health, che mirano ad espandere il servizio, sperano però che nel frattempo la complicata e rigida normativa vigente sul drone delivery possa diventare più tollerante.



