100 km di raggio d’azione, capace di percorrere la distanza Torino-Milano in 20 minuti con un payload di 10 kg: è la proposta della startup torinese Apr Aerospace
Lˊ azienda è giovanissima, è nata nel 2020, ma ha le idee molto chiare: ritagliarsi un posto di primo piano nel nascente mercato dei droni da trasporto per merci urgenti, come documenti, organi per trapianti, medicinali eccetera, approfittando della regolamentazione EASA per il volo BVLOS, fuori dalla vista del pilota.
Si tratta di un convertiplano dotato di 5 motori elettrici ad alta efficienza, con decollo e atterraggio verticale, come un elicottero, e volo in modalità aereo in grado di garantire velocità e distanza rispetto ai multicotteri. «Il convertiplano ora alla fase prototipale finale rappresenterà un’innovazione fondamentale del settore dei trasporti leggeri, dei trasporti di sicurezza e qualità, si stima che nei prossimi 5 anni il 20% delle consegne ad uso commerciale sarà effettuata da apr in un mercato del valore stimato (fonte Goldman Sachs) di 13 miliardi di dollari,generando un’utilità marginale del servizio in termini di minori e più flessibili tempi di consegna 7 su 7 giorni, 24 h. e per le aziende la riduzione dei costi variabili e fissi delle
spedizioni» dice l’azienda produttrice. E per il futuro i piani sono già delineati: «Il successivo passaggio e la nascita di una PMI, quindi della fabbrica di produzione dall’attuale organico della startup, composto da una decina di persone,
prevederà la formazione di personale qualificato (circa 45 unità), di un centro di formazione ed una rete di assistenza specializzata prevede un fatturato, a regime, di 13,5 milioni di euro ed una capacità produttiva di circa 600 pezzi annui realizzando un Ebida pari ad oltre il 60%».
Quanto al prezzo, la startup piemontese parla di una segmentazione che, in base alle prestazioni, va ria tra le fasce dei 6 mila fino a 20 mila euro per esemplare.
-Comunicato stampa-



