La famiglia Matrice si ingrandisce: DJI presenta M200, drone per applicazioni industriali con due chili di payload, sette chilometri di raggio d’azione, 38 minuti di autonomia e in grado di operare anche sotto la pioggia. Disponibile già quest’anno, ma il prezzo ancora non è stato comunicato
M200 è un drone ripieghevole specifico per applicazioni industriali, come per esempio la verifica di linee aeree, ponti e dighe, impianti eolici o solari. La macchina resiste a pioggia e condizioni meteo avverse, in modo da poter operare con ogni condizione.Per la prima volta sui droni DJI, Matrice M200 ha la possibilità di montare un gimbal orientato verso l’alto, ideale per le ispezioni di ponti e gallerie. La macchina è compatibile con le camere DJI X4S e X5S, la camera zoomabile Z30 e la camera termica XT. nella configurazione standard le camere sono due, una solo per il pilota e una per il payload, esattamente come nell’Insipre 2.
Sempre dall’Inspire 2 viene il sistema di evitamento degli ostacoli che che protegge fronte e lati del drone (non dietro, occhio alla retromarcia) e c’è anche il ricevitore aeronautico ADS-B per ricevere avvisi di traffico riguardanti gli aeromobili con pilota a bordo. Con la camera montata e due batterie, l’autonomia è di tutto rispetto, 35 minuti.
Standard o Pro?

L’M200 è proposto in tre versioni. Quella di base ha una gimbal montata sotto la macchina, come è configurazione standard di quasi tutti i droni, ottima per l’aerofotogrammetria e le riprese cinematografiche. e M210 invece è aperta a configurazioni multi payload: un gimbal appeso sotto al drone, opppure due gimbal paralleli sempre appesi sotto il drone, utile per esempio per confrontare un’immagine ottica con la stessa ripresa vista da una multispettrale, o per riprese stereo. Infine, si può avere un gimbal orientato verso l’alto per ispezionare ponti e gallerie. Il drone ha anche porte di connessione aggiuntive per supportare accessori di terze parti. Infine M210 RTK è identica a M210 ma ha i moduli di navigazione D-RTK per voli con la precisione del centimetro, utili quando si deve ispezionare da vicino un manufatto.
Sicurezza
La serie M200 è classificata IP43 per la protezione dall’acqua (Protetto contro acqua spruzzata con un angolo entro ±60°) e dispone di oltre 20 sensori ridondanti, tra cui bussola, GPS, due IMU e tre barometri. Due le batterie, come dicevamo, con possibilità di proseguire il volo se una va in crisi. Molto interessante il sistema DJI AirSense, che sarebbe in altre parole un ricevitore aeronautico ADS-B che tiene informato il pilota sulla presenza, rotta, quota e velocità degli aeroplani con pilota a bordo nei dintorni.
Una app tutta per lui
In aggiunta alla solita app DJI GO 4, la serie Matrice supporta una nova app, DJI Pilot, specificamente progettata per l’uso industriale del drone ed è compatibile con la app DJI GS Pro per la creazione e gestione delle rotte automatiche. Diversi sono i modi di volo disponibili, molto simili a quelli dell’Inspire 2:
- Spotlight – Fissa un soggetto al centro della ripresa mentre il drone si muove liberamente
- Point of Interest – Orbita intorno a un soggetto tenendolo al centro della ripresa
- Tripod – Per regolare con precisione posizione e angolo di ripresa, sia per la fotogrammetria sia per la navigazione sicura in ambienti stretti
- ActiveTrack – L’equivalente industriale del FollowMe, insegue un soggetto che si muove
Gallery (clic per ingrandire)


















