La cifra di 2,45 miliardi di dollari è stata proposta dal Pentagono USA per la produzione di aerei a pilotaggio remoto (UAV). Questo considerevole importo servirebbe per acquisire una flotta di droni con relative stazioni di controllo a terra.
Il documento di richiesta del Pentagono proposto al Dipartimento della Difesa statuinitense che dovrà essere approvato dal Congresso in autunno, risulta essere in aumento di oltre il 15% rispetto allo scorso anno, segno evidente che il modo di difendersi (attaccare e sorvegliare ndr) è cambiato notevolmente negli ultimi anni.
Il bando di gara prevederà la partecipazione di Northrop Grumman con l’X-47B, la Lockheed Martin con il Sea Ghos, la Boeing con il Phantom Ray e la General Atomics con il Sea Avenger.
fonte: IT logDefence



