In un periodo in cui l’attenzione di tutti gli appassionati DJI è rivolta soprattutto ai rumors del prossimo DJI Avata 2, che ancora non si sa quando uscià e quanto costerà, a sorpresa il “gigante” dei droni ha fatto una mossa che punta i riflettori su un altro modello, ossia il drone classe c0 Mini 2 SE.
Nella giornata di ieri è infatti comparsa sul database FCC USA una richiesta di aggiornamento di tipo Class II per questo modello, con l‘introduzione di un nuovo chip per la camera, contrassegnato come H22A55, che rispetto al precedente H22A35 promette di introdurre la capacità di registrazione video in 4K.
Il passaggio al 4K non solamente eleva la capacità di produzione post video, ma garantisce anche una maggiore risoluzione nelle immagini ritagliate, una caratteristica indispensabile per chi ama condividere i propri scatti su piattaforme social verticali come TikTok o Instagram.
E se il Mini 2 SE si distingue già per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, nonostante l’assenza di sensori per il rilevamento di ostacoli e alcune funzionalità presenti nei modelli di fascia più alta, l’aggiunta del 4K sarebbe un enorme plus per i futuri acquirenti, visto anche che ad oggi il diretto concorrente, ossia la nuova versione del Potensic Atom, mette proprio le riprese 4K a disposizione dei suoi utenti.
Le documentazioni inviate alla FCC rivelano anche che DJI sta apportando modifiche al chip del front-end module (FEM) del Mini 2 SE, ma tali aggiustamenti non influenzano le funzionalità di base o i parametri radio dell’aeromobile.



