Le informazioni sulle idro eli e aviosuperfici italiane, saranno disponibili dal 13 giugno 2024 sul portale https://www.webaai.it, gestito dal fornitore Avioportolano.
A darne notizia è proprio l’Ente Nazionale Aviazione Civile in data 13 giugno con un comunicato sul proprio sito istituzionale.
Avviso del 13 giugno 2024 – Si informano i gentili utenti che da oggi 13 giugno 2024, avrà inizio il processo di migrazione delle informazioni relative alle avio-idro ed elisuperfici, acquisite secondo quanto stabilito nel nuovo Regolamento “Liberalizzazione dell’uso delle aree di atterraggio – avio-idro-elisuperfici”.
Pertanto, le informazioni delle infrastrutture che hanno superato l’istruttoria della documentazione trasmessa ai sensi del suddetto Regolamento, verranno gradualmente migrate dal sito web Enac https://avio- superfici.enac.gov.it al sito web https://www.webaai.it, gestito dal fornitore Avioportolano.
Ne da conto anche Avioportolano che sulla sua pagine Instagram dichiara:
Siamo orgogliosi di annunciare che Avioportolano ha ufficialmente siglato un accordo con @enacgov per la pubblicazione e gestione dei dati e delle informazioni relative alle Avio-Idro ed Elisuperfici presenti sul territorio italiano.
Grazie a questo accordo, Avioportolano fornirà informazioni aeronautiche precise e costantemente aggiornate, garantendo la massima sicurezza e un’accurata pianificazione dei voli per tutti gli aviatori.
Con dedizione e impegno, continueremo a supportare la comunità aeronautica italiana, assicurando l’affidabilità e la qualità delle informazioni per ogni volo.
Invitiamo tutti i piloti e appassionati di aviazione a visitare il nostro sito e registrarsi gratuitamente alla nostra webAAI.
Questa è una bella notizia per tutti gli utilizzatori dello spazio aereo nazionale con licenze da diporto, VDS, PPL e similari e anche per la categoria dei piloti di UAS (dopo vedremo per quale motivo) dal momento che la documentazione presente sul portale di ENAC sino a qualche giorno addietro era carente e non aggiornata.
Lo stesso Ente per l’Aviazione Civile, ha invitato tutti i gestori delle eli e avio superfici a inviare nuovamente la documentazione al fine di “resettare” il database a loro disposizione con dati freschi e reali.
Erano moltissimi le superfici per decollo e atterraggio di elicotteri e aerei da diporto non manutenute o dismesse.
La situazione era nota anche ai piloti di UAS alias droni, che consultando le mappe aeree con divieti e limitazioni presenti sul portale d-flight.it e cliccando sulle aree colorate di rosso che erano dedicate per l’appunto ad eli idro e avio superfici, nel cercare di ottenere maggiori informazioni, ricevevano un laconico messaggio con un link che portava ad una pagina con informazioni palesemente errate.
Ne abbiamo parlato diverse volte sul nostro sito.
Ebbene l’annuncio ufficiale di qualche giorno addietro, fa ben sperare che il database con l’elenco sia aggiornato costantemente e che si possibile ottenere informazioni importanti anche per operatori e piloti di droni, che vogliano contattare i gestori delle superfici sopra indicate al fine di coordinarsi per poter svolgere attività con i loro droni e richiedere le opportune autorizzazioni in concerto con ENAC, laddove richiesto.
Aggiungiamo a questa notizia un nostro personale pensiero che auspica che tali informazioni vengano fedelmente replicate anche sul sito di d-flight.it che dovrebbe come da regolamento europeo, contenere tutte le informazioni relative a limitazioni e divieti per gli utilizzatori di UAS, siano essi piloti amatoriali o professionali.
Evitando quindi una ricerca tra il portale medesimo, l’apertura della cartografia AIP, cercare sui vari siti dei NOTAM anche se recentemente sembrano implementati sul sito stesso, o come in questo recente caso, doversi iscrivere gratuitamente sul portale www.webaii.it per poter consultare le idro-eli aviosuperfici.
Buoni voli in sicurezza




