Modulo DJI Dongle per i droni: trasmissione estesa in 4G, ma con il freno a mano tirato

Il noto e forse più conosciuto costruttore di droni amatoriali e professionali con sede a Shenzen in Cina, ovvero DJI, ha presentato un modulo di estensione del segnale radio di controllo e di ritorno video che funziona con la tecnologia LTE 4G.

Si tratta di un modulo radio dal costo di un centinaio di euro da applicare sia al drone DJI AIR 3, sia al drone DJI Mini 4 Pro.
Il montaggio è relativamente semplice e alla portata di tutti senza dover mettere mano al saldatore.

Come si installa?

Per prima cosa occorre aggiornare la applicazione di controllo, poi il firmware dei vari droni e dei loro rispettivi controller.
In seguito si seguiranno le istruzioni per montare il modulo all’interno della fusoliera del AIR 3  o al di sotto della plancia per il drone MINI 4 Pro (operazione leggermente più complicata, ma nulla di trascendentale).

Occorre anche installare una nano sim sul modulo stesso che sarà applicato al drone e assicurarsi di avere una connessione dati sul controller, che potrebbe essere ottenuta appoggiandosi ad uno hotspot esterno se si usa un controller tipo DJI RC (con display incorporato) , oppure la connessione dati dello smartphone se si una un controller tipo DJI RC N2.

Come funziona?

Precisiamo che l’utente o meglio il pilota non ha possibilità di abilitare o disabilitare la manualmente la connessione 4G, dopo entreremo nel dettaglio di questo particolare.
In poche parole appena il segnale radio e video del protocollo O4 (OcuSync4 ) viene a mancare, subentra dopo qualche secondo la connessione dati usando il protocollo radio telefonico 4G.
La latenza stando alle affermazioni di chi lo ha già provato è di qualche centinaio di millisecondi, quindi non usabile in modalità FPV, ma perfettamente controllabile per riprese amatoriali o professionali standard.
Se il segnale radio O4 ritorna stabile, la trasmissione 4G viene immediatamente sospesa.

DJI spiega bene che tale modulo venga installato sui propri droni, non per avere una estensione, tipicamente infinita se appoggiata alla rete delle telefonia mobile e limitata solo dalla durata della batteria, facendo un vero e proprio volo in BVLOS.
Ma debba essere usato come backup, per non perdere il segnale in caso di congestione radio o per forti interferenze ambientali.

Come fa DJI a limitare l’uso e la portata di tale sistema 4G?

Dobbiamo dire che gli ingegneri e i tecnici cinesi, hanno fatto un ottimo lavoro.
Come detto precedentemente, la trasmissione 4G non è attivabile e disattivabile dal pilota.
Inoltre, se per ipotesi si atterra in un luogo remoto, usando la trasmissione radiomobile, si hanno solo 60 secondi per poter riprendere il volo, altrimenti il protocollo 4G viene spento.
Il che significa che se il drone si trova lontano dal pilota, pilotato magari oltre la linea visuale dello stesso, non sarà più possibile decollare nuovamente e prenderne il controllo.

Il primo anno tale servizio è gratuito e dal secondo in avanti ci sarà un canone annuo di 29 euro.
Quello che preme far notare è che i dati di comando e controllo, passano anche dai server DJI, il che significa che in caso di necessità o particolare violazioni del suo uso, la trasmissione in 4G, può essere disabilitata in qualsiasi momento e immediatamente.

immagine di dongle 4g cosa comprende il kit

Cosa dice la normativa

L’installazione del modulo DJI Dongle 4G sul drone AIR 3, non inficia in nessun modo l’appartenenza alla classe C1 del drone stesso.
E’ un accessorio previsto dal costruttore e perfettamente applicabile.

L’installazione del modulo 4 G sul MINI 4 Pro, dato l’evidente aumento di peso oltre i 249 grammi, comporta, la decadenza dalla sua appartenenza alla classe C0.
Ma per il drone in questione, DJI aveva già in passato previsto la possibilità di far rientrare il Mini 4 Pro nella classe C1.
Ottenendo tra l’altro la possibilità di poter superare i 120 metri di altezza dal punto di decollo.
Funzione utile ad esempio per le riprese nei pressi del costone di una montagna, mantenendo una distanza orizzontale tra il drone e il fianco della montagna inferiore a 120 metri, ma potendo quindi “scalare” la stessa, ad esempio sino a 500 metri dal punto di decollo (limite massimo imposto da DJI)

Vantaggi e svantaggi

Un vero importante e significativo valore aggiunto di questo sistema di trasmissione e la sua intrinseca sicurezza.
Sicurezza che significa anche evitare o mitigare eventuali interferenza radio in ambienti congestionati, tipo quello cittadino ad esempio.
Ma anche sicurezza nel non usare bande di frequenza 2,4 e 5,8 Ghz ampiamente utilizzate da centinaia di servizi diversi:
apri cancelli, allarmi, videocamere, router, accessori bluetooth, microfoni, cuffie. La lista potrebbe continuare quasi all’infinito.
Anche dal punto di vista della sicurezza, considerando i tempi che corrono, di un eventuale hacking, si riducono considerevolmente, dato che oltre alle differenti frequenze in uso, anche i protocolli di trasmissione sono protetti dalla stessa DJI in primis e incapsulati poi nella rete di telefonia mobile.
Ovvio che non esiste una sicurezza informaticaassoluta, ma è certamente un piccolo passo in avanti.
Inoltre sono anni che portiamo avanti la causa nel voler affermare, che per pilotare i droni, servano frequenze dedicate e non in condivisione.

Allora perché questo titolo 4G con il freno a mano tirato?

Perché di base DJI ha dimostrato di essere pronta per questa tecnologia, ma teme un uso improprio della stessa.
Vuoi per le guerre in corso dove anche i piccoli droni, hanno dimostrato di potersi trasformare in armi letali e distruttive.
Vuoi anche perché forse conoscono bene l’animo umano e anche solo per stupire gli amici o voler osare sempre di più, qualche imprudente pilota di droni potrebbe voler volare senza le autorizzazioni e senza la dovuta preparazione e mitigazione di rischi, oltre il volo a vista, il cosiddetto VLOS. Mettendo quindi a repentaglio le persone a terra, l’aviazione tradizionale.
Tuttavia riteniamo che l’acquisto di questo Dongle 4G, anche considerando il suo relativamente basso costo di acquisto e di esercizio, sia un ottimo strumento che possa aumentare la sicurezza in volo dei droni civili.

immagine di kit montaggio dongle mini 4 pro
Kit di montaggio del Dongle 2 sul drone DJI MINI 4 Pro

Disponibilità e prezzi

Il Cellular Dongle 2 è acquistabile sul sito dello store ufficiale DJI https://store.dji.com/it/product/dji-cellular-2
Il costo del modulo per avere un sistema di trasmissione avanzata è di euro 149,00
L’installazione sul AIR 3 non comporta l’acquisto di altri accessori.
Per montare il modulo sul drone DJI MINI 4 Pro, occorre acquistare anche un ulteriore kit di montaggio che costa euro 20,00 e include anche le antenne 4G.